Reticula n.19/2018 - Numero monografico
Infrastrutture verdi e mobilità dolce: esperienze e considerazioni per nuove sinergie
I benefici della mobilità dolce sono numerosi in termini di salute, coesione sociale e riqualificazione del territorio e del paesaggio. Essi potrebbero essere più significativi se gli elementi delle reti per la mobilità dolce fossero maggiormente integrati nelle Infrastrutture verdi.
La progettazione di tali elementi non dovrebbe interessare, quindi, solo la realizzazione del sedime del percorso ma, assecondando ed enfatizzando il carattere multifunzionale di una fascia più ampia di territorio, tendere anche alla riqualificazione, valorizzazione e fruizione delle risorse naturali, alla riqualificazione paesaggistica dei contesti attraversati, alla creazione di connessioni ecologico-funzionali e alla riscoperta dei valori dei luoghi. Questo approccio, mirato a fornire una pluralità di servizi ecosistemici, è in sintonia con il modello ormai consolidato di greenway, possibile riferimento per la predisposizione di tali progetti.
L’intento di questo numero monografico è quello di proporre un quadro non esaustivo, ma rappresentativo di esperienze nazionali legate alla progettazione di elementi della mobilità dolce, sviluppati per lo più su percorrenze preesistenti quali ferrovie dismesse ed antichi cammini, traguardati attraverso il ruolo che questi elementi potrebbero assumere nelle strategie e nelle azioni di miglioramento della qualità e della resilienza dei territori e della salvaguardia del capitale naturale.
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Sommario
Prefazione a cura del Comitato di Redazione di RETICULA
E se re Giorgio avesse avuto ragione?
Editoriale di M. Jevolella
I. Infrastrutture verdi per la mobilità dolce. Rigenerare città, territorio e muoversi nel paesaggio italiano
A. Donati
II. Principi normativi e progettuali per integrare la mobilità ciclistica e il turismo in bicicletta nelle aree protette
R. Di Marcello
III. Binari Verdi: un marchio di qualità per valorizzare come greenways le ferrovie abbandonate
R. Rovelli, G. Senes
BOX - Da ferrovie dismesse a greenways: il recupero dei tracciati per il turismo slow e sostenibile a beneficio dei territori attraversati
C. Cattani
IV. Infrastrutture verdi e blu e mobilità attiva: alleati per città più resilienti
A. Chiesura, M. Mirabile, M. Faticanti, S. Brini
V. Un cammino intorno alla città: il caso del “Cammino delle Colline del Po” nel sito Unesco MaB del territorio torinese
D. Genovese, I. Ostellino
VI. Desert flower: story of the CV Link greenway
M. Jones
BOX - Cantieri di progettazione integrata
P. Cigalotto, P. Zanchetta
VII. Ciclovie di Calabria: mari, monti e non solo
C. Spinosa, M. Guccione
VIII. La qualità nella progettazione di una greenway: un esempio per il Ponente Ligure
E. Mezzano, L. Andriano, R. Rovelli, A. Toccolini
IX. La Via dei Marsi: una rete di percorsi per conoscere storia, cultura e paesaggio della Marsica fucense
S. Rozzi