Agosto
Mappa eventi estremi in Italia di ISPRA
Alluvioni, ondate di calore, siccità: aggiornata con le informazioni sul 2023 la Mappa eventi estremi in Italia di ISPRA .
Consumo di suolo: applicazione web per la condivisione dei dati preliminari derivanti dall’attività di monitoraggio
ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) riservano agli operatori di Comuni e Osservatori delle Regioni e Province autonome la consultazione dei dati preliminari derivanti dall’attività di monitoraggio del consumo di suolo, al fine di rendere il processo di aggiornamento dei dati nazionali sempre più efficace e partecipato.
Specie aliene nei nostri mari
La biodiversità del Mar Mediterraneo è in continua evoluzione, colonizzato da specie in espansione di areale che arrivano attraverso corridoi naturali, come lo Stretto di Gibilterra, e da specie non indigene o specie aliene che sono introdotte dalle attività antropiche o arrivano attraverso corridoi artificiali quali il Canale di Suez; alcune di queste specie possono anche essere pericolose per la salute umana in quanto tossiche al consumo o velenose al contatto. Allo scopo di fornire un supporto ai fruitori del mare per il riconoscimento delle nuove specie potenzialmente osservabili e pescabili nei nostri mari, incluse quelle pericolose per la salute umana, è stato realizzato un nuovo opuscolo , versione aggiornata dell'edizione 2021. Le eventuali segnalazioni che verranno inviate ai ricercatori, contribuiranno anche a monitorare la distribuzione e diffusione di tali specie nelle nostre acque.
Le specie aliene marine - Progetto CapSenHAR
La biodiversità del Mar Mediterraneo è in continua evoluzione, colonizzato da specie in espansione di areale che arrivano attraverso corridoi naturali, come lo Stretto di Gibilterra, e da specie non indigene o specie aliene che sono introdotte tramite attività antropiche quali il traffico marittimo, l’acquacoltura e l’acquariofilia o che arrivano attraverso corridoi artificiali come il Canale di Suez. Il successo delle nuove specie può essere favorito dai cambiamenti climatici e/o da condizioni ambientali alterate. L'invasione di una specie aliena non è quasi mai un processo immediato ma necessita di periodo di adattamento è proprio in questa fase che occorre mettere in atto tempestivamente delle azioni per contrastare gli effetti nocivi dell'invasione. Alcune di queste possono diventare invasive e rappresentare una minaccia per l’ambiente, arrecare un danno all’economia o rappresentare un pericolo per la salute umana.
Osserva e segnala la flora e fauna intorno a te anche in vacanza!
Partecipa all'iniziativa "Biodiversità in posa" del Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA dedicata alla raccolta e alla condivisione di osservazioni sulla fauna, la flora e l'ambiente naturale effettuate dai cittadini “ Biodiversità in posa ” offre la possibilità, grazie al collegamento con l’APP iNaturalist, a chiunque interessato e in qualsiasi momento, di mettere in condivisione con il Network segnalazioni attraverso immagini sulla natura realizzate sia a livello professionale che amatoriale costituendo così un canale di ingresso per i dati.
Urban Nature 2024: la festa della Natura in città
Esploriamo la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene Il Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA è partner dell’edizione 2024 della Urban Nature , l’iniziativa promossa dal WWF per diffondere il valore e la cura della natura in città. Diversi gli eventi in programma il 28 e 29 settembre organizzati in varie città italiane dai partner aderenti l’iniziativa.
PNRR MER - Mappatura integrale della costa italiana e degli habitat costieri. Lancio della Piattaforma WebGIS - Cloud
Il progetto PNRR MER è un'iniziativa ambiziosa che mira a mappare in modo dettagliato l'intera costa italiana, sia nella parte emersa che in quella sommersa. L'area di copertura del progetto si estende fino a 800 metri verso terra e fino a 50 metri di profondità in mare, inclusi i confini delle aree marine protette e i siti Natura 2000. Un elemento cruciale del progetto è lo sviluppo di una piattaforma WebGIS – Cloud, attualmente in versione beta , che consente l'accesso ai dati raccolti e il monitoraggio in tempo reale delle attività di mappatura.
Un nuovo strumento legislativo per la conservazione della natura in Europa: il Regolamento per il ripristino della Natura
Il 18 agosto 2024 è entrata ufficialmente in vigore la “Nature Restoration law”, la legge Ue sul Ripristino della Natura che per la prima volta sancisce una tabella di marcia per la protezione e soprattutto il ripristino delle aree degradate
PNRR MER - Mappatura integrale della costa italiana e degli habitat costieri. Intervento A16-A18 e linea di costa
Il progetto PNRR MER si propone di mappare integralmente la costa italiana, sia nella parte emersa che sommersa. L'area coperta include la costa fino a 800 metri verso terra e fino a 50 metri di profondità in mare, estendendosi fino ai confini delle aree marine protette e dei siti Natura 2000. La mappatura degli habitat costieri è in corso tramite voli aerei dotati di sensori LiDAR Topografici, che creano un "atlante digitale" 3D dettagliato della costa italiana. Questo rilievo, che copre 7.500 km di costa, fornirà dati utili per l'analisi e la protezione delle specie e degli habitat. Le aree coperte sono suddivise in tre sottoregioni del Mar Mediterraneo.
ISPRA per la finanza sostenibile, in diretta con Unione Consumatori
Segui la diretta di Unione Consumatori potrai essere aggiornato su temi cruciali come la finanza sostenibile e il greenwashing, esplorando le sfide, le opportunità e il ruolo dell'informazione per promuovere investimenti responsabili in Italia. Seguite il video per scoprire come scegliere investimenti sostenibili e come riconoscere il greenwashing per difendersi al meglio. Realizzato nell’ambito del Progetto RiGenerAzioni finanziato dal MIMIT D.M. 6/5/2022 art. 5
Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo
08/08/2024
L'8 agosto si celebra la "Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo", istituita con Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 1 dicembre 2001, in occasione della ricorrenza della tragedia di Marcinelle, dove persero la vita 136 lavoratori italiani. ISPRA con tutti i Ministeri e le Pubbliche Amministrazioni, in osservanza dell'Art. 1 della Costituzione, promuove e sostiene questa iniziativa volta a ricordare i sacrifici dei lavoratori italiani del mondo.
Approvazione in CdM del Regolamento ispettori SNPA, Presidente ISPRA Laporta: «si rafforza il presidio della legalità ambientale»
"Non esito a definire di primaria importanza, per il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, l'approvazione ieri da parte del Consiglio dei ministri del Regolamento sul personale ispettivo, che attendevamo da anni". È quanto dichiara Stefano Laporta, Presidente di ISPRA e del SNPA, in merito all’approvazione in via definitiva delle norme sugli ispettori delle agenzie ambientali, uno dei provvedimenti attuativi della legge istitutiva del SNPA, la legge 132 del 2016. "Ringrazio il Ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin, che ha fatto proprie le istanze del Sistema e si è impegnato in prima persona per dotare il Paese di figure fondamentali quali gli ispettori ambientali e di regolamentarle", prosegue Laporta. "Il SNPA ne esce potenziato nelle sue attività di verifica e di controllo ambientale e ancor più titolato a rafforzare il rispetto della legalità ambientale".
ISPRA con il MASE al Meeting di Rimini
dal
20/08/2024
al
25/08/2024
— Rimini,
Dal 20 al 25 agosto ISPRA sarà presente al Meeting di Rimini (Fiera di Rimini) con uno stand all’interno della Piazza Ministero dell’Ambiente (Padiglione A3). La manifestazione giunta quest’anno alla sua 45ma edizione ha come titolo “Se non siamo alla ricerca dell’essenziale, allora cosa cerchiamo?” e sarà ricca di tavole rotonde, mostre, spettacoli, iniziative culturali, sportive e per ragazzi. Verrà anche trasmessa in diretta su più canali digitali e in più lingue. Il programma, presentato lunedì 15 luglio all’Ambasciata della Santa Sede in Italia, è consultabile sul sito Meeting Rimini .
Pantelleria - Isola vulcanica tra passato e futuro
ISPRA Servizio Geologico d'Italia sta effettuando il rilievo del foglio geologico 1:25 .000 dell'isola di Pantelleria. In questo video oltre alla bellezza dell'isola emerge la sua storia vulcanica e le difficolta che i geologi devono affrontare per realizzare questa importante carta geologica. Intervistando anche la Direttrice del Parco Nazionale di Pantelleria emerge il valore strategico che questa carta ha anche ai fini di pianificazione e tutela di un territorio unico al mondo.
Le sentinelle del mare - Progetto CapSenHAR
La biodiversità del Mar Mediterraneo è in continua evoluzione, colonizzato da specie in espansione di areale che arrivano attraverso corridoi naturali, come lo Stretto di Gibilterra, e da specie non indigene o specie aliene che sono introdotte tramite attività antropiche quali il traffico marittimo, l’acquacoltura e l’acquariofilia o che arrivano attraverso corridoi artificiali come il Canale di Suez. Il successo delle nuove specie può essere favorito dai cambiamenti climatici e/o da condizioni ambientali alterate. L'invasione di una specie aliena non è quasi mai un processo immediato ma necessita di periodo di adattamento è proprio in questa fase che occorre mettere in atto tempestivamente delle azioni per contrastare gli effetti nocivi dell'invasione. Alcune di queste possono diventare invasive e rappresentare una minaccia per l’ambiente, arrecare un danno all’economia o rappresentare un pericolo per la salute umana.
Habitat ideale del fratino
Il fratino Charadrius alexandrinus è un piccolo limicolo cosmopolita che predilige per la riproduzione le rive del mare e dei laghi, gli estuari, le saline e le lagune salmastre. Il suo habitat ideale è la zona al piede della duna, l'utilizzo delle spiagge da parte dell'uomo e l'erosione costiera lo hanno notevolmente ridotto. Il fratino è attualmente tra le specie nidificanti costiere più minacciate: la maggior parte delle popolazioni nidificanti in Europa è diminuita, a volte drasticamente come in Italia, a causa del disturbo arrecato dalle attività umane, della predazione da parte di specie invasive, della perdita e del degrado dell'habitat.
La spiaggia ecologica
L'attività fa parte del "Programma ISPRA di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità” per avvicinare gli studenti alla natura e all’ambiente. Le azioni educative mirano a far scoprire gli elementi naturali caratteristici delle spiagge mediterranee, incluse le Banquette, e alla conoscenza del modello di Spiaggia Ecologica, con un coinvolgimento attivo nella gestione sostenibile delle spiagge, anche attraverso approcci di Citizen Science.
Pubblicata Reticula n.35/2024
E' online il numero 35 di RETICULA, rivista tecnico-scientifica dell'ISPRA. Questo numero ospita un interessante articolo su una metodologia di monitoraggio delle aree ripariali, importanti elementi di una rete ecologica a scala locale, tramite approcci di remote sensing e di citizen science, sviluppata nel 2020 ed oggi in fase di validazione per l'ambiente italiano. Inoltre, viene presentata la “Carta della Natura del comune di Campobasso: Carta degli habitat alla scala 1:5.000” che rappresenta un esempio di applicazione del progetto “Carta della Natura” a scala locale all’interno di un contesto di città medio-piccola. Un altro contributo affronta il tema della connettività ecologica nell’ambito della nuova Programmazione Agricola Europea ed infine, un articolo che racconta le azioni di conservazione a favore dell’orso bruno marsicano all’interno della Riserva Naturale Regionale/Oasi WWF Gole del Sagittario. L’editoriale presenta luci ed ombre dell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nella gestione del verde. La sezione ReticulaNews raccoglie numerose novità segnalate dagli utenti della rivista e dal Comitato Editoriale.
Cordoglio di ISPRA per la scomparsa di Pietro Laporta
Siamo addolorati nel comunicare che è venuto a mancare Pietro Laporta il padre del nostro presidente Stefano Laporta. Il direttore generale Maria Siclari assieme ai vertici dell'Istituto e al personale tutto, desidera porgere a lui e alla sua famiglia le più sentite condoglianze.
IdroGEO: verifica se la tua zona è a rischio dissesto
Oltre 2 milioni di edifici e più di 727mila imprese in aree ad alta pericolosità Superano i 2 milioni e 115 mila gli edifici italiani che insieme alle 727 mila imprese si trovano nelle aree più esposte al rischio idrogeologico. Di quest’ultime, oltre 84 mila ricadono nelle aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata, con oltre 220 mila addetti esposti a rischio; più di 640 mila imprese sono ubicate in aree a pericolosità per alluvioni nello scenario medio.