Eventi e notizie
Dichiarazione PRTR 2022 (anno di riferimento 2021)
Si informano gli utenti soggetti all’obbligo di comunicazione della dichiarazione PRTR 2022 (art.4 del DPR 157/2011) che il portale www.eprtr.it non dovrà essere utilizzato e pertanto le informazioni riferite al 2021 dovranno essere comunicate secondo le modalità illustrate al seguente link.
Camera dei Deputati: audizione del Direttore Generale ISPRA su cambiamento climatico e qualità dell'aria
01/03/2022
— Videoconferenza,
Per migliorare le conoscenze sull'inquinamento dell'aria e il clima è necessario applicare i livelli essenziali di prestazione tecnica ambientale (Lepta) previsti dalla Legge istitutiva del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente e rendere più sinergico il rapporto con l'ENEA, è quanto ha dichiarato il direttore generale dell'ISPRA, Alessandro Bratti, intervenuto oggi in audizione in Commissione Ambiente della Camera.
Presentazione dell'EcoAtl@nte
il 01/03/2022 dalle 10:30 alle 12:30
— Webinar,
ISPRA ha presentato il 1 marzo l’EcoAtl@nte, una novità assoluta in campo ambientale che in modo semplice e immediato, attraverso una serie di StoryMap, permette di conoscere scoprire, visualizzare e condividere le informazioni ambientali nazionali e locali. Non è un semplice sito e neanche un portale è piuttosto un “viaggio” rivolto a tutti: dagli esperti a coloro che si avvicinano per la prima volta ai temi ambientali, da chi è semplicemente curioso a chi invece ogni giorno concorre in prima linea alle sfide presenti e future. EcoAtl@nte
Emergenza emissioni gassose sull'isola di Vulcano
15/02/2022
— Isola di Vulcano,
Il 15 febbraio il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, il Commissario per l'emergenza, Nello Musumeci, i tecnici dell'ARPA Sicilia, ISPRA, INGV e Autorità locali hanno incontrato la popolazione dell'Isola per fare il punto sulle attività in corso e per valutare le criticità causate dalle emissioni gassose.
Per il Ministro Cingolani ISPRA è il laboratorio nazionale di riferimento per la qualità dell’aria
È ISPRA il laboratorio nazionale di riferimento per le sostanze inquinanti biossido di zolfo, biossido di azoto e ossidi di azoto, benzene, monossido di carbonio, ozono, PM10 e PM2,5 e specie ioniche nel PM2,5 secondo i dettami della direttiva europea sulla qualità dell'aria che chiede agli Stati membri di assicurare la presenza, sul territorio nazionale, di uno o più laboratori nazionali di riferimento aventi determinati requisiti di accreditamento per i metodi di riferimento in conformità alla norma armonizzata sui laboratori di prova e taratura. Lo ha deciso il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani con decreto.
Bollettino Qualità dell’Aria isola di Vulcano
A seguito delle richieste del Dipartimento di Protezione Civile DPC, sia nazionale che regionale, nonchè di quanto stabilito dal sottogruppo Aria outdoor si è avviata una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria con due laboratori mobili uno di ARPA Sicilia e l’altro di ISPRA su alcuni inquinanti presenti in aria ambiente.
Il post COP-26 e il ruolo dell’educazione universitaria
il 16/12/2021 dalle 15:00 alle 18:00
— Pontificia Università Lateranense,
La Pontificia Università Lateranense organizza il seminario ibrido "Il post COP-26 e il ruolo dell’educazione universitaria". La sessione "Il mondo della ricerca" vedrà la partecipazione del Presidente ISPRA, Stefano Laporta. Sarà possibile seguire il seminario in streaming sul canale ufficiale YouTube della Pontificia Università Lateranense o partecipare in presenza. Nel rispetto della normativa vigente sarà obbligatorio accedere in Università con la certificazione verde Covid-19 (Green Pass).
Dove la transizione ecologica è già cominciata (e dove no)
Roma, 13 dicembre - Camera dei deputati Sotto pressione città, pianure e coste. In via di rinaturalizzazione montagne, foreste e aree protette. Un percorso tra presente e passato dell’ambiente italiano per capire dove ci portano le sfide della transizione ecologica.
Conferenza “Emissioni inquinanti gassose di origine industriale - La gestione delle emissioni degli impianti industriali per la ripartenza”
dal
09/12/2021
08:45
al
17/12/2021
12:30
— Conferenza webinar,
La conferenza è organizzata da ISPRA, in collaborazione con RSE S.p.A - Ricerca sul Sistema Energetico, ACCREDIA, UNI ed UNICHIM. L'iniziativa prosegue la positiva esperienza avuta già nel 2020 e che ha registrata un’elevata partecipazione. Il programma di questa edizione si svolge su quattro giornate ( 9-10-16 - 17 dicembre 2021 ) con sessioni antimeridiane di circa 4 ore ciascuna.
Emissioni di gas serra: nel 2021 stimato aumento del 4.8% rispetto al 2020. In calo rispetto al 2019 (-4.2%)
Sulla base dei dati disponibili per il 2021, come conseguenza della ripresa delle attività economiche, ci si attende un incremento delle emissioni di gas serra a livello nazionale; infatti nel 2021 le emissioni sul territorio nazionale sono aumentate del 4,8% rispetto al 2020 a fronte di un incremento del PIL pari al 6,1%; rispetto al 2019, le emissioni di gas serra sono diminuite del 4,2%.
Emissioni di gas serra: nel 2021 stimato aumento del 4.8% rispetto al 2020. In calo rispetto al 2019 (-4.2%)
Sulla base dei dati disponibili per il 2021, come conseguenza della ripresa delle attività economiche, ci si attende un incremento delle emissioni di gas serra a livello nazionale; infatti nel 2021 le emissioni sul territorio nazionale sono aumentate del 4,8% rispetto al 2020 a fronte di un incremento del PIL pari al 6,1%; rispetto al 2019, le emissioni di gas serra sono diminuite del 4,2%.
Transizione Ecologica Aperta. Dove va l'ambiente italiano?
il 13/12/2021 dalle 15:00 alle 16:30
— Evento online,
Un paese coperto quasi al 40% da foreste, più di Germania e Svizzera, e che ha visto crescere le aree protette di terra e di mare fino al 20% del territorio nazionale. Si riducono le emissioni di gas serra, calate del 19% negli ultimi 30 anni, come anche le principali fonti di inquinamento atmosferico. Preoccupano però l’ozono, la situazione dei grandi centri urbani e la Pianura Padana. Non dà tregua l’aumento delle temperature dal 1985, si aggravano le isole di calore nelle città.
Mentre a Glasgow si parla di clima globale...ISPRA presenta il clima in Italia nel 2020 e il trend 1961/2020
Il 2020 anno caldo (+1.54°C), precipitazioni -5%. Temperature in aumento: dal 1985 quelle medie annuali quasi sempre superiori alla norma. Addio a notti e giorni freddi? In aumento quelli caldi. Cresce anche la temperatura superficiale dei mari: nel 2020, +0.95°C.
I principali risultati della COP26 di Glasgow
dal
31/10/2021
al
12/11/2021
— Glasgow,
Si è conclusa il 12 novembre, a Glasgow, la COP26, la conferenza sul clima organizzata annualmente dalle Nazioni Unite, nell’ambito della Conferenza quadro sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC).
CleanAir@School e BIMBIMBICI insieme per migliorare la qualità dell’aria il 10 ottobre in molti comuni italiani
10/10/2021
Il progetto di citizen science ed educazione ambientale ISPRA/SNPA CleanAir@School sulla qualità dell’aria si conclude con un momento di festa unendosi a BIMBIMBICI , l’allegra manifestazione promossa da FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per incentivare la mobilità sostenibile e diffondere l’uso delle due ruote tra giovani e giovanissimi. Il 10 Ottobre in molti comuni italiani verranno organizzate da FIAB per bambini e ragazzi pedalate cittadine o nei parchi in collaborazione con le Agenzie Regionali per la protezione dell’Ambiente aderenti all’iniziativa e le Associazioni Locali per porre l’attenzione al tema dell’ambiente e per incentivare l’uso della bici come mezzo di trasporto ecologico per andare a scuola.
Le inadempienze, non gli inceneritori, fanno male al clima
il 20/09/2021 dalle 15:00 alle 17:00
— Evento online,
Presentazione del rapporto "L'impatto della gestione dei rifiuti sulle emissioni di gas serra" elaborato da Amici della Terra. Dopo 25 anni dalle prime emergenze rifiuti in Italia e dopo 45 dalla prima direttiva europea sui rifiuti, la metà del paese non si è ancora dotata di impianti evoluti per la gestione dei rifiuti come è accaduto in alcune regioni del nord e in molti paesi europei con politiche ambientali avanzate facendo ancora un grande ricorso alle discariche e all’export. Questo ha prodotto contaminazioni ambientali delle matrici aria, acqua e suolo.
ISPRA a Ecomondo 2021
dal
26/10/2021
al
29/10/2021
— Quartiere Fieristico di Rimini,
Ecomondo è l'evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa. Durante la manifestazione i maggiori esperti internazionali del settore si riuniscono per discutere, condividere idee e esperienze, anticipare le tendenze, presentare le novità e raccontare le best practice internazionali. Quattro giorni di grande ispirazione per tutto il settore che fanno di Ecomondo, l’hub internazionale di riferimento del mondo della green and circular economy.
Statistiche ambientali per le politiche di coesione 2014-2020
il 08/07/2021 dalle 10:30 alle 12:30
— Evento online,
Dal maggio del 2018 ISPRA è beneficiaria del Progetto finalizzato ad ampliare il set di indicatori territoriali oggi rilasciati dalla statistica pubblica in materia ambientale, soddisfacendo da un lato le nuove richieste informative internazionali (ad esempio SDG indicators di rilevanza ambientale) e contestualmente allineare temporalmente la disponibilità di dati e indicatori alle esigenze informative di programmatori e attuatori delle politiche pubbliche nazionali e locali, migliorando in termini di granularità territoriale e tempestività gli indicatori ambientali di competenza ISPRA di interesse progettuale.
Emissioni gas serra: nel 2021 stimato aumento del 0.3% rispetto al 2020
Sulla base dei primi dati disponibili per il 2021, come conseguenza della ripresa delle attività economiche, ci si attende un incremento delle emissioni di gas serra a livello nazionale; infatti nel 2021 le emissioni sul territorio nazionale sono previste superiori dello 0.3% rispetto al 2020 a fronte di un incremento previsto del PIL pari all’1.9%.
Emissioni gas serra: nel 2021 stimato aumento del 0.3% rispetto al 2020
Sulla base dei primi dati disponibili per il 2021, come conseguenza della ripresa delle attività economiche, ci si attende un incremento delle emissioni di gas serra a livello nazionale; infatti nel 2021 le emissioni sul territorio nazionale sono previste superiori dello 0.3% rispetto al 2020 a fronte di un incremento previsto del PIL pari all’1.9%.
Analisi storica del consumo di energia nazionale: in quasi 15 anni ridotto del 17,4%. Produzione di energia da fonti rinnovabili dal 16% al 39,5%
Disponibile online il Rapporto ISPRA “Indicatori di efficienza e decarbonizzazione del sistema energetico nazionale e del settore elettrico” Incremento dell’efficienza energetica ed economica e progressiva decarbonizzazione dell’economia nazionale; la rilevante contrazione del PIL e l’aumento della quota di consumi di energia da fonti rinnovabili dal 2007 hanno determinato una sensibile riduzione delle emissioni di gas serra.
Focus trasporti su strada
Dal 1990 in aumento le emissioni di gas serra del 3,9%. Gasolio e benzina rappresentano 88% del consumo totale su strada. Lo scenario al 2050 mostra però diminuzione del 70% rispetto al 2019.
Emissioni gas serra in calo nel 2019, nette zero entro il 2050
Meno carbone, crescono energie rinnovabili ed efficienza energetica. Disponibile online l’Inventario Nazionale ISPRA delle emissioni di gas serra e di altri inquinanti
Andamento delle emissioni in atmosfera e scenari emissivi in Italia. Focus sui trasporti stradali
dal
15/04/2021
al
16/04/2021
— Evento online,
ISPRA invita il pubblico a seguire nei giorni 15 e 16 aprile lo streaming dedicato alla presentazione dei dati e delle informazioni che riguardano lo stato emissivo del nostro paese. Si presenteranno gli andamenti dal 1990 al 2019 delle emissioni dei gas serra e degli altri inquinanti e gli scenari al 2050. Un quadro globale e di dettaglio della situazione italiana con un approfondimento, nella seconda giornata, del settore dei trasporti su strada.
Dichiarazione PRTR 2021 (anno di riferimento 2020)
Si informano gli utenti soggetti all’obbligo di comunicazione della dichiarazione PRTR 2021 (art.4 del DPR 157/2011) che il portale www.eprtr.it non dovrà essere utilizzato e pertanto le informazioni riferite al 2020 dovranno essere comunicate secondo le modalità illustrate al seguente link.
Treno, aereo, automobile o nave - qual è il più verde?
Viaggiare in aereo, treno o automobile: la scelta più rispettosa dell'ambiente potrebbe non essere sempre chiara secondo l'ultimo rapporto annuale dell’EEA " Trasporti e Ambiente 2020 - (TERM) .
Evento on line dell’Agenzia Europea dell’Ambiente sul progetto Cleanair@School
il 16/03/2021 dalle 15:30 alle 16:30
— Evento online,
L’Agenzia Europea dell’Ambiente con il supporto dell’EPA irlandese e di ISPRA ha organizzato una diretta Facebook sul progetto CleanAir@School che si svolgerà martedì 16 marzo 2021. In Italia il progetto di citizen science e di educazione ambientale sulla qualità dell’aria è coordinato da ISPRA con la partecipazione di 15 Agenzie del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente. In Europa hanno aderito all’iniziativa 8 paesi e più di 100 scuole di cui 69 in Italia residenti in 30 comuni italiani.
Intervista ad Alessandro Bratti: il ruolo di ISPRA e SNPA per il rilancio del Paese, Next Generation EU ed emissioni di gas serra
Durante il lockdown si è verificata una riduzione delle emissioni di gas serra ma in concomitanza alla diminuzione del PIL, l'obiettivo da raggiungere è il disaccoppiamento ossia il rallentamento della crescita delle emissioni di CO 2 rispetto alla crescita economica.
Emissioni gas serra: nel 2020 stimata riduzione del 9.8% rispetto al 2019
Sulla base dei dati disponibili per il 2020, si stima una consistente riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale, prevalentemente a causa delle restrizioni dovute al COVID-19. Anche se si è ancora in attesa di avere tutte le informazioni necessarie per una stima definitiva, nello scorso anno le emissioni nel nostro Paese sono state inferiori del 9.8% rispetto al 2019 a fronte di una riduzione prevista del PIL pari all’8.9%.
Presentazione del rapporto ISPRA. Stato e trend dei principali pollini allergenici in Italia (2003-2019)
il 26/02/2021 dalle 10:30 alle 13:00
— Evento online,
Il 26 febbraio 2021, ISPRA, che opera da anni per il monitoraggio, l'analisi e la valutazione dei pollini allergenici in Italia e coordina la rete POLLnet che raccoglie principalmente gli esperti nel settore delle Agenzie regionali e delle Province autonome di Trento e Bolzano per la protezione dell'ambiente, presenterà il primo rapporto nazionale sui pollini allergenici in Italia. Il rapporto descrive lo stato e l'andamento dei principali taxa allergenici presenti nel nostro paese negli anni dal 2003 al 2019. Nel corso dell'evento, oltre a illustrare i contenuti tecnici del rapporto, verranno rappresentate le conoscenze sulle principali specie allergeniche presenti in Italia, sulla relazione tra pollini e salute oltre ad approfondimenti tecnici e tematici di grande attualità come la relazione tra pollini e cambiamenti climatici e i principi della progettazione del verde per la minimizzazione delle reazioni allergiche.