Eventi e notizie
Cosa sono la fauna e la flora selvatiche?
03/03/2025
Giornata Mondiale della Vita Selvatica 2025 Il 3 marzo, il World Wildlife Day , è la giornata in cui si celebra la conservazione della flora e della fauna selvatiche L’invenzione del concetto di “selvatico” inizia a manifestarsi nella cultura umana con la domesticazione degli animali e delle piante. Nell’etimo latino delle due parole la silva, selva, è contrapposta alla domus, casa, evidenziando il significato e l’orizzonte di valori che la nostra cultura attribuisce a queste due categorie. Da notare che ai nostri giorni, in alcune tra le poche popolazioni umane di cacciatori raccoglitori presenti in piccolissime e remote aree del nostro pianeta questa distinzione non sia linguisticamente presente.
Conclusa la COP16.2
dal
25/02/2025
al
27/02/2025
— Roma, Fao,
Il 27 febbraio 2025, a Roma, i Governi hanno concordato la strategia per reperire i fondi necessari alla tutela della biodiversità e al raggiungimento degli obiettivi d'azione del Quadro globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal (KMGBF) , concludendo con successo i lavori della Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità, COP16, sospesa a Cali , in Colombia, nel 2024. Le parti della Convenzione sulla diversità biologica hanno lavorato fino alle prime ore del mattino per definire accordi sul finanziamento della biodiversità, sulla pianificazione, il monitoraggio, la rendicontazione e la revisione, nonché sull'intera serie di indicatori per misurare i progressi globali e nazionali verso l'attuazione del KMGF, concordato a Montreal in occasione della COP15 del 2022. Dopo intensi negoziati, le Parti della Convenzione hanno concordato un percorso da seguire in termini di mobilitazione delle risorse, al fine di colmare il divario finanziario globale per la biodiversità e raggiungere l'obiettivo di mobilitare almeno 200 miliardi di dollari all'anno entro il 2030, di cui 20 miliardi di dollari all'anno in flussi internazionali entro il 2025, per arrivare a 30 miliardi di dollari entro il 2030.
Casalbordino: dalle analisi effettuate il DNA è di un lupo
Le analisi biomolecolari effettuate dai laboratori dell’ISPRA confermano che l’animale responsabile dell’aggressione della passata estate ai danni di un turista e una bambina era un lupo Il 28 gennaio 2025 sono stati recapitati al personale del laboratorio dell’Area per la di Genetica della Conservazione di ISPRA di Ozzano dell’Emilia due tamponi salivari prelevati dal personale del Pronto Soccorso in collaborazione con il personale del Parco Nazionale della Maiella , collezionati in seguito a due diverse aggressioni a persone da parte di canidi avvenute nel comune di Casalbordino (Chieti).
Giornata Mondiale delle balene e dei cetacei: ISPRA e ARPA Sicilia celebrano il mare con gli studenti
21/02/2025
— Palermo,
In occasione della Giornata Mondiale delle Balene e dei Cetacei , il 21 febbraio , ISPRA e ARPA Sicilia organizzano una giornata-evento dedicata al mare e agli studenti delle classi che partecipano ai Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento – PCTO 2024-25 DLands di ISPRA (Liceo B. Croce, Palermo) e alle classi del PCTO 2023-24 ReStreet (Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’Istituto M. Rutelli, Palermo), presso gli edifici del Roosevelt di Palermo. Un percorso lungo 16 postazioni tra le strutture di ARPA Sicilia e ISPRA per esplorare l’ambiente marino attraverso scienza, storia, arte e letteratura, grazie alla partecipazione di importanti enti di ricerca come CNR-IAS, Stazione Zoologica Anton Dohrn, INGV e la Soprintendenza del Mare . L’evento è finanziato dal progetto Scienze Together NET , un network europeo che unisce ISPRA ai principali ad Enti di Ricerca e alle Università per promuovere la divulgazione scientifica a fianco di studiosi e ricercatori. Saranno disponibili postazioni didattiche, laboratori e punti informativi con i ricercatori e tecnologi degli enti partecipanti, mostre ed esposizioni di reperti scientifici e storici.
Il paesaggio e la bellezza delle nostre città. Piantare gli alberi è facile e giusto?
il 19/02/2025 dalle 14:30 alle 18:30
— Fiera Milano-Rho,
Il 19 febbraio 2025, nell'ambito della manifestazione Myplant & Garden (International Green Expo) presso la fiera di Milano - Rho, avrà luogo il convegno " Il paesaggio e la bellezza delle nostre città. Piantare gli alberi è facile e giusto?" che vede la partecipazione di operatori ed esperti del settore a livello internazionale, nazionale e locale. L'ISPRA illustrerà il progetto PNRR-PNC "Il buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione della salute e del benessere", avviato nel 2023 e realizzato con il supporto tecnico e finanziario del Ministero della Salute.
BiodiversiTalk#6 - Ricerche sui Piani del Verde
20/02/2025
— Politecnico di Milano,
Ciclo di seminari parte delle attività di ricerca dello Spoke 5 del National Biodiversity Future Center (NBFC) Il ciclo di seminari BiodiversiTalks si propone di stimolare la discussione e alimentare le attività di ricerca dello Spoke 5 del National Biodiversity Future Center (NBFC), offrendo riflessioni, spunti e buone pratiche per esplorare e comprendere come piani, progetti e processi di co-creazione possano contribuire a conservare e incrementare la biodiversità in contesti urbani.
Il PNRR-MER all’Eudi Show di Bologna: un “restauro ambientale” per salvare i nostri fondali dalle reti fantasma
dal
21/02/2025
al
23/02/2025
— Bologna,
Le reti fantasma soffocano i nostri mari. All’ Eudi Show di Bologna, il più importante evento in Italia dedicato al mondo della subacquea, Cecilia Silvestri di ISPRA, il 22 febbraio, illustrerà le iniziative per il recupero delle reti fantasma previste nel progetto PNRR-MER , il più grande programma del PNRR sul restauro degli habitat e dei fondali marini. Così come un restauratore rimuove con cura polvere e incrostazioni dai reperti antichi per riportarli al loro splendore, anche il recupero delle reti fantasma rappresenta un vero e proprio “restauro ambientale”. Se da un lato un archeologo opera con pennelli e solventi per restituire alle opere d’arte il fascino originario, dall’altro, operatori tecnici subacquei, si immergono con la stessa meticolosità e rispetto verso il patrimonio sommerso, liberando i fondali da reti abbandonate che danneggiano ecosistemi preziosi. La salvaguardia degli ecosistemi marini, le tecniche di rimozione delle cosiddette ‘reti fantasma’ – strumenti da pesca dispersi o abbandonati che continuano a intrappolare la fauna marina – saranno al centro dell’intervento della ricercatrice ISPRA. Grazie alle iniziative avviate nell’ambito del progetto PNRR-MER, all’impegno congiunto di istituzioni, operatori del settore e volontari, si punta al recupero e al riciclo di queste reti, ridonando così nuova vita ai fondali e tutelando la biodiversità.
Botulismo aviario e avifauna selvatica: prima segnalazione in Italia di una grave epidemia in un’area protetta
Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno 2019 e per i successivi tre anni, l’epidemia ha interessato un’area all’interno del Parco regionale del Delta del Po dell’Emilia-Romagna. Uno studio, pubblicato sulla rivista Animals e redatto con il contribuito ricercatrici e ricercatori ISPRA, analizza la successione degli eventi in relazione alle condizioni ambientali e alle misure gestionali di contenimento
Mappatura delle fanerogame nel progetto MER: l'innovazione del LiDAR Batimetrico (ALB)
Nell’ambito del progetto MER (Marine Ecosystem Restoration) è in corso un'importante iniziativa di mappatura delle fanerogame mediante Airborne Lidar Bathymetry (ALB), una tecnologia avanzata per il rilievo degli ambienti sottomarini. Rispetto ai metodi acustici tradizionali, che richiedono l’impiego di navi e possono necessitare fino a un decennio per coprire le estese coste italiane, l'ALB rappresenta una soluzione più rapida ed efficiente, sebbene soggetta alle sfide poste dalla variabilità della limpidezza dell’acqua. I rilievi LiDAR aviotrasportati impiegano il sistema Rapid Airborne Multibeam Mapping System (RAMMS) 2.0 di Fugro, caratterizzato da una configurazione a doppio laser e da una velocità di acquisizione potenziata a 60 Hz. Questo sistema consente di raccogliere dati dettagliati sul fondale marino e sulla colonna d’acqua, raggiungendo profondità fino a tre volte la profondità di Secchi. Inoltre, il LiDAR RAMMS si distingue per la sua ridotta impronta di carbonio e per l’impiego di algoritmi avanzati di apprendimento automatico, che permettono di elaborare i dati batimetrici preliminari entro quattro ore dal completamento di ogni volo.
Naufragio della Guang Rong: beach survey ISPRA nel sito di incagliamento della nave a Marina di Massa
L’impatto sul pontile di Marina di Massa (MS) della nave da carico cipriota ‘Guang Rong’ avvenuto durante mareggiata di libeccio alla sera del 28 gennaio 2025, con conseguente incagliamento del mezzo sugli attigui fondali sabbiosi, ha suggerito l’opportunità, nella giornata del 4 febbraio 2025, di effettuare un sopralluogo ISPRA per la verifica di eventuali problemi per l’avifauna marina. Sono intervenuti due tecnici della struttura BIO-CFS, affiancati da volontari qualificati del Centro Ornitologico Toscano . Al momento la situazione non desta preoccupazione, ma andrà seguita con la massima attenzione nei prossimi giorni quando si procederà alla rimozione del carburante dai serbatoi del mercantile.
Tutela dell'ambiente e attività economica per riflettere sulle prospettive a tre anni dalla modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione
il 11/02/2025 dalle 10:00 alle 12:30
— Roma, Camera dei deputati, Sala della Regina (Piazza Montecitorio),
"Necessario ragionare sull'ambiente tenendo come punto fermo l'interconnessione tra uomo, natura, stato ed economia. In questa ottica, la modifica dell'art. 9 non avrebbe senso senza modifica art. 41 e viceversa. ISPRA e SNPA svolgono un ruolo cruciale perché forniscono base conoscitiva e di competenze sempre più tempestiva e autorevole, fondamentale per prendere decisioni adeguate e misurare la loro efficacia" - così il Presidente ISPRA e SNPA, Stefano Laporta, intervenuto oggi al convegno organizzato dal WWF a distanza di tre anni dalla modifica costituzionale degli articoli 9 e 41. "Conoscenze che abbiamo reso disponibili a tutti i cittadini. Necessario anche saper cogliere sfide delle nuove tecnologie ragionando sulle nuove frontiere dell'AI e guardare alle nuove generazioni con un occhio attento, perché abbiamo la grande responsabilità di consegnare loro questo pianeta" ha dichiarato il Presidente Laporta.
12ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare
05/02/2025
Il 5 febbraio si celebra la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, i l tema di quest’anno, #tempodiagire – #timetoact, sottolinea l’importanza di un’azione immediata per contrastare questo fenomeno e raggiungere l’obiettivo 12.3 delle Nazioni Unite. La scoperta, una dozzina di anni fa, che le perdite e rifiuti alimentari (convenzionalmente indicati come "spreco alimentare") lungo tutta la catena di fornitura alimentare ammontavano a circa un terzo della produzione alimentare, suscitò l’enorme interesse di governi, accademie e settore privato.
Computing riverine inputs of macrolitter into the Central Tyrrhenian Sea (Western Mediterranean Sea) from the Tiber River during the 1st post-pandemic year
Pubblicato sulla rivista "peer reviewed" Science of the Total Environment uno studio congiunto ISPRA e Uniroma Tre sui macro-rifiuti galleggianti che dal fiume Tevere giungono al mare attraverso le sue due foci (Fiumara grande e Canale di Fiumicino) con particolare focus temporale al 1° anno post pandemico. Nel periodo investigato i risultati hanno confermato l’elevato numero di macrorifiuti trasportati dal fiume, con una densità stimata alla foce pari a 1170±151 oggetti/km 2 ; è stata però rilevata, rispetto agli anni precedenti, una riduzione dei macrorifiuti con un incremento percentuale di macrorifiuti monouso legati sia agli imballaggi sia ad oggetti collegati al periodo pandemico. Gran parte dei rifiuti, inoltre, giunge al mare già frammentato. Maggiori informazioni
Reportage "Saline di Tarquinia, scrigno di biodiversità e geodiversità"
La Riserva Naturale Saline di Tarquinia è un’area umida iperalina, tra le poche rimaste nel Mar Tirreno, nella cui estensione sono rappresentati diversi aspetti geologico-ambientali. L'area è occupata per lo più da vasche di acque poco profonde, quasi tutte comunicanti, salate e iperaline, separate da terrapieni in terra, pietra e legno ricavati su un substrato di sabbie marne. Le Saline di Tarquinia, attualmente ZPS (Zona di Protezione Speciale) e ZSC (Zona Speciale di Conservazione), sono divenute un’area protetta nel 1980, in quanto è stata riconosciuta una elevata valenza naturalistica, con caratteristiche ambientali particolarmente adatte per la sosta e la nidificazione di numerosi uccelli migratori.
Online il calendario 2025 del Network Nazionale della Biodiversità
Il Network Nazionale della Biodiversità (NNB) svolge un’azione di raccordo e di diffusione di dati e informazioni in tema di biodiversità sul territorio nazionale. È costituito da un sistema a rete composto da enti pubblici deputati al monitoraggio della biodiversità che mettono in condivisione le proprie banche dati secondo specifici format.
Racconti di monitoraggio e di molluschi di fiume
01/02/2025
— Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa,
In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide 2025 , il progetto di Scienza Partecipata " #teveremolluschifantastici...e dove trovarli " organizza il 1 febbraio un'escursione presso la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa per raccontare dell'ecologia di fiume, di molluschi di acqua dolce e di monitoraggio delle acque con sperimentazioni pratiche. Il progetto ha lo scopo di di aumentare la consapevolezza sulla biodiversità fluviale e di contribuire alla conservazione degli ecosistemi delle acque interne, anche mappando la presenza e la distribuzione dei molluschi, con un progetto pilota sul fiume Tevere; i dati raccolti confluiscono all'interno del portale del Network Nazionale della Biodiversità.
Darwin Day 2025
12/02/2025
— Pavia,
Il Darwin Day è una celebrazione in onore di Charles Darwin che si tiene in occasione dell'anniversario della sua nascita, il 12 febbraio. Kosmos, il museo di Storia naturale dell’Università di Pavia, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente e con il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Lazzaro Spallanzani” dell’Università di Pavia, organizza un convegno in cui ricercatori e docenti universitari affronteranno i diversi aspetti dell’evoluzione.
Giornata mondiale delle zone umide e la campagna di Puglia appena svolta da ISPRA
Il numero di uccelli acquatici è fino dai tempi della Convenzione di Ramsar uno dei metri principali per valutare lo stato di conservazione delle zone umide: un metro accurato e impietoso, che non risente di pressioni politiche o strumentalizzazioni. Ma va usato bene e saputo/voluto leggere. Anche questo gennaio ISPRA ha svolto la propria parte di attività di campo, insieme alla vasta rete di rilevatori esterni che copre capillarmente il territorio nazionale come perfetto esempio di citizen science. Le automobili dell'Istituto sono state avvistate ovunque, dagli invasi gelati del Cadore fino al fango della Capitanata, con impegnative soste nelle lagune venete e qualche puntata sul versante tirrenico.
La Convenzione di Barcellona: ISPRA presente al corso di addestramento pratico per la conservazione dei pesci cartilaginei del Mar Adriatico e oltre
dal
21/01/2025
al
23/01/2025
— Valona,
Nelle giornate del 21-23 gennaio si è tenuto a Valona (Albania) il corso pratico sulle tecniche di monitoraggio, identificazione e tecniche avanzate di ricerca per la conservazione dei pesci cartilaginei del Mar Adriatico. Organizzato grazie agli sforzi congiunti dell’UNEP-MAP (Convenzione di Barcellona) e dello Sharklab ADRIA, e finanziato dal MASE. Il corso ha visto l’attiva partecipazione del Dr. Umberto Scacco e del Dr. Massimo Dalù dell'ISPRA sotto la guida esperta del Dr. Andrej Gajić dello Sharklab ADRIA, e la supervisione della responsabile dello SPA/RAC - Barcellona Convention, Lobna Ben Nakhla. Durante il corso sono stati analizzati campioni di specie di pesci cartilaginei d’interesse conservazionistico provenienti da un'area marina particolarmente ricca di biodiversità delle acque di Valona.
Api & Vespa orientalis. Una sfida per l'ecosistema
il 28/01/2025 dalle 10:00 alle 12:30
— Roma, Piazza del Campidoglio, 1, Sala Laudato Si,
Comprendere e agire per salvare le api Martedì 28 gennaio a Roma si terrà il convegno "Api & Vespa orientalis. Una sfida per l'ecosistema". Esperti del settore affronteranno l'argomento per far comprendere il fenomeno e agire per la salvaguardia delle api. All'incontro è prevista la partecipazione di un ricercatore ISPRA che parlerà dell’importanza di una corretta comunicazione dei rischi al grande pubblico.
Il supporto di ISPRA alla Presidenza Italiana del G7
Nel 2024 l’Italia ha avuto la Presidenza del G7 , il gruppo che riunisce Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti d’America, e nel corso dell’anno si è tenuto un fitto programma di riunioni tecniche ed eventi istituzionali su tutto il territorio nazionale. Tra i temi che l’Italia ha approfondito c’è quello ambientale, che è stato discusso dai ministri del G7 di Clima, Energia e Ambiente , nel corso di una riunione tenuta nella Reggia di Venaria, Torino, dal 28 al 30 aprile 2024 al termine della quale è stata adottata una Dichiarazione congiunta sugli impegni necessari per rispondere adeguatamente alle attuali sfide ambientali.
Presentato al MASAF il Piano di contenimento del Granchio Blu alla presenza dei ministri Lollobrigida e Pichetto Fratin
22/01/2025
Il 22 gennaio al Mi nistero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali , il commissario straordinario per il Granchio Blu, Pref. Enrico Caterino, accompagnato dal Direttore del Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell’ambiente per la conservazione della biodiversità di ISPRA, Luigi Ricci, ha illustrato i contenuti del "Piano di intervento per contenere e contrastare il fenomeno della diffusione e della proliferazione della specie granchio blu". Frutto di un lavoro congiunto realizzato con il supporto tecnico di ISPRA e con la collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, CREA, Capitanerie di Porto, Ministeri ed Enti territoriali delle Regioni più colpite dall'emergenza. Il piano, con un finanziamento complessivo di 10 milioni di euro - stanziati nel D.L. Agricoltura - per il biennio 2025-2026, mira a tutelare la biodiversità degli habitat colpiti, contenere e contrastare la proliferazione della specie invasiva, prevenire ulteriori danni economici e promuovere la ripresa delle attività di allevamento e pesca.
Giornata Mondiale delle Zone Umide 2025
02/02/2025
La Giornata Mondiale delle Zone Umide (World Wetlands Day), il 2 febbraio , celebra la firma avvenuta nel 1971 della Convenzione internazionale di Ramsar sulle zone umide di importanza internazionale, e ha come obiettivo sensibilizzare il mondo sulla grande importanza delle zone umide per le persone e per il nostro pianeta. La Convenzione di Ramsar definisce zone umide “le paludi e gli acquitrini, le torbiere oppure i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra, o salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri”. La Convenzione è l’unico trattato internazionale sull’ambiente che si occupa di questi particolari ecosistemi che, oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di piante, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantiscono ingenti risorse di acqua e cibo e svolgono una funzione fondamentale di mitigazione dai cambiamenti climatici.
Operazione Ghostnets: 30 “reti fantasma” recuperate tra Augusta e Siracusa
ISPRA salva flora e fauna 60.000 metri quadrati di fondale ispezionati, centinaia quelli finalmente liberati da reti lunghe fino a 260 metri che tornano a respirare e a ripopolarsi; liberate specie protette rimaste intrappolate Ben 60.000 metri quadrati di fondale marino ispezionati, oltre 30 reti fantasma lunghe fino a 260 metri (pari all’incirca a un grattacielo di 100 piani) recuperate a una profondità di 40-60 metri e centinaia i metri quadrati di fondale finalmente liberati: è il risultato dell’operazione “Ghostnets” condotta da ISPRA lungo la costa siciliana, tra Augusta e Siracusa. L’intervento, parte del progetto MER (Marine Ecosystem Restoration) finanziato dal Pnrr, è stato realizzato con il supporto della RTC Ghostnets (CASTALIA, CONISMA e MAREVIVO) e ha permesso di recuperare varie tipologie di reti: a strascico, da posta, grovigli di cime, lenze e nasse e di liberare specie protette rimaste intrappolate. “Con questa operazione, centinaia di metri quadrati di habitat pregiati potranno gradualmente tornare a “respirare” e favorire la ricolonizzazione da parte delle specie marine circostanti. “Questa campagna di recupero è un grande passo avanti per la tutela dei nostri mari - spiegano i ricercatori di ISPRA - ma rimane fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza tra gli operatori del settore e continuare a investire in tecnologie e politiche di prevenzione”. Tutto questo è stato reso possibile dalla Legge 60/2022 “Salva Mare” che ha qualificato le reti abbandonate e recuperate come rifiuti urbani da riciclare o smaltire.
Nuovo aggiornamento della Banca dati indicatori di ISPRA
Aggiornati più di 200 indicatori della Banca dati indicatori ambientali di ISPRA, l’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e coinvolgere la comunità scientifica, in particolare, quella delle statistiche e delle informazioni ambientali, nelle questioni ambientali cruciali del nostro tempo. Gli indicatori sono stati arricchiti con i dati più recenti disponibili, offrendo una panoramica completa delle tendenze e dei progressi compiuti.
Censimento internazionale degli uccelli acquatici
Coordinato per l’Italia da ISPRA, il progetto di Wetlands International promuove il conteggio degli uccelli acquatici intorno alla metà di gennaio su tutto il territorio europeo Il 9 gennaio sono iniziati, in più di 2000 zone umide italiane, i censimenti degli uccelli acquatici svernanti nell’ambito del progetto International Waterbird Census (IWC). Il progetto è coordinato da ISPRA, che si avvale di una rete di oltre 500 rilevatori esperti e di un numero almeno triplo di collaboratori, distribuiti in tutto il paese. Giunti al 35° anno di attività continuativa sull’intero territorio nazionale i censimenti IWC i rappresentano uno dei più longevi progetti coordinati di studio italiani, sicuramente il primo per capillarità e regolarità della copertura a livello geografico.
Consultazione pubblica per i nuovi siti SIC/ZPS oltre le acque territoriali
Aperta fino al 31 gennaio 2025 la consultazione pubblica per i nuovi siti oltre le acque territoriali. Al fine di completare la rete dei Siti Natura 2000 oltre il limite delle acque territoriali in attuazione a quanto richiesto dalle Direttive Habitat e Uccelli è stata realizzata con il supporto di ISPRA una valutazione tecnico-scientifica delle aree rispondenti ai criteri fissati e necessari per il completamento della rete dei Siti Natura 2000.
Perdita di biodiversità: cambiare approccio, o i costi stimati saranno tra 10 e 25 mila miliardi di dollari all'anno
Approvati due Rapporti IPBES da 196 Paesi delle Nazioni Unite Link al Nexus Link al Transformative Change Report Perdita di biodiversità e della disponibilità d’acqua, insicurezza alimentare, i rischi per la salute e i cambiamenti climatici? Come affrontarli? Quali decisioni prendere? Se perseguiamo gli approcci tradizionali, si genererebbero dei costi stimati. E’ quanto emerge dai due rapporti di valutazione dell’IPBES, l’Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services, approvati il 16 dicembre scorso da scienziati, esperti e rappresentanti dei governi di 196 Paesi delle Nazioni Unite. La piattaforma, nata nel 2012, che ha il compito di valutare lo stato della biodiversità e dei servizi eco-sistemici, con l’obiettivo di promuovere l’interfaccia tra scienza e politica. L’Italia ha aderito alla piattaforma intergovernativa nel gennaio del 2020 e partecipa ai lavori anche attraverso il supporto tecnico di ISPRA.
Progetto LIFE ABILAS
Fostering the settlement of Bonelli’s eagle population in Sardinia ISPRA coordina il progetto LI FE ABILAS il cui obiettivo è ricostituire una popolazione stabile di Aquila di Bonelli Aquila fasciata in Sardegna, dove si era estinta negli anni '90, ripristinando così la continuità di areale della specie nel Mediterraneo occidentale.
Stati Generali delle Aree Protette Italiane
dal
17/12/2024
al
18/12/2024
— Roma, Biblioteca Nazionale,
A dieci anni di distanza dall’ultima occasione di confronto generale, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con Federparchi-Europarc Italia, organizza una due giorni che vedrà la presenza, insieme al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto, e al Sottosegretario Claudio Barbaro, delegato alle aree protette, anche i Ministri Nello Musumeci, Alessandro Giuli e Daniela Santanchè, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Patrizio La Pietra, i rappresentanti delle 79 organizzazioni ambientaliste invitate al confronto, i presidenti degli enti parco e della aree marine protette, rappresentanti di enti locali, del mondo della ricerca e delle università, dei corpi militari impegnati nella tutela dell’ambiente, e un confronto tra esponenti di tutti i partiti politici, di governo e opposizione.