Eventi e notizie
Ungulati in Italia. Declino e ascesa
il 12/12/2024 dalle 19:30 alle 21:30
— Roma, Sez. CAI, via di Monte Testaccio, 64,
Il 12 dicembre si terrà il quinto ed ultimo incontro organizzato dal Gruppo speleologico del Cai con la commissione TAM (Tutela Ambiente Montano) del CAI di Roma. Dopo un periodo di declino culminato nella seconda metà del secolo scorso, le specie di cervidi e bovidi presenti in Italia (Cervo, Capriolo, Daino, Muflone, Camoscio e Stambecco) hanno iniziato una fase di ripresa della consistenza e della distribuzione in tutta Italia, dovuto sia al miglioramento dell'ambiente (abbandono delle aree montane, incremento dei boschi), sia alla creazione di aree protette e ad intervento di reintroduzione e rinforzo delle popolazioni. Oggi abbiamo molti più ungulati selvatici rispetto a soli 20 anni fa, con ricadute positive sull'ambiente e su altre specie, quali ad esempio i grandi predatori. Però ci sono anche aspetti problematici, quali l'impatto negativo su alcune specie o ambienti prioritari, i danni causati all'agricoltura e gli incidenti stradali. La gestione di queste specie necessita quindi di un approccio complessivo, che tenga conto anche della componente sociale oltre che di quella conservazionistica.
Progetto Life Conceptu Maris: i numeri della Citizen Science
Le attività di citizen science di LIFE Conceptu Maris , particolarmente apprezzate per il loro carattere innovativo e coinvolgente dal pubblico del progetto, sono state presentate da ISPRA e AMPCC durante il convegno CommOCEAN 2024 del 26-27 novembre 2024 a Málaga, in Spagna, ospitato dall’Istituto Spagnolo di Oceanografia (EOI): 160 partecipanti del mondo della comunicazione scientifica da tutta Europa, Canada e Stati Uniti, 8 sessioni di dibattito aperto tra i presentatori ed il pubblico, un’opportunità unica per confrontarsi su strumenti e approcci alla comunicazione efficace.
Webinar su Strategy Framework Directive (MSFD 2008/56/CE) – Aggiornamento per il secondo ciclo attuativo
il 12/12/2024 dalle 10:00 alle 13:00
— Webinar,
La risorsa mare è fondamentale per gli equilibri ecosistemici e per uno sviluppo sostenibile, in questo quadro si inserisce il ruolo di strumento di governance della Direttiva sulla Strategia Marina europea definita nella Marine Strategy Framework Directive (MSFD, Direttiva 2008/56/CE). Il 12 dicembre, ore 10, si terrà il terzo e ultimo incontro online il cui focus sarà dedicato alla presentazione del programma di misure della Strategia Marina, ex art.12 D.lgs 190/2010, con l'Aggiornamento per il secondo ciclo attuativo, come previsto dall'art.7 D.lgs 190/2010. Il webinar sarà focalizzato nell'illustrazione dei descrittori 1,2,5 e 10 della Direttiva europea.
Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia al centro del progetto DigitAP: monitoraggio avanzato per la tutela della biodiversità
dal
04/12/2024
al
06/12/2024
— Gravina in Puglia,
Dal 4 al 6 dicembre si sono svolte le attività di monitoraggio previste nell’ambito del progetto DigitAP , un’iniziativa strategica del PNRR volta a modernizzare e digitalizzare i processi di monitoraggio della biodiversità nei parchi nazionali e nelle aree marine protette italiane.
Conoscere e studiare la fauna: ISPRA incontra le scuole del territorio
ISPRA contribuisce a promuovere una cultura ambientale orientata alla sostenibilità attraverso la realizzazione di iniziative e di materiali educativi, l’aggiornamento metodologico degli educatori e la partecipazione, per gli aspetti di propria competenza, a progetti sulle più svariate tematiche ambientali. ll programma ISPRA di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità (EAS) è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, per contribuire, attraverso le competenze tecnico-scientifiche e educative dell’Istituto, allo sviluppo della conoscenza dell’ambiente e di scelte e stili di vita sostenibili nelle giovani generazioni.
Cambiamento Climatico e Cetacei nel Mediterraneo: si stima una forte riduzione delle condizioni idonee per la sopravvivenza di alcune specie già tra 25 anni
Il riscaldamento del Mar Mediterraneo procede a ritmi più veloci rispetto alla media globale, mettendo a serio rischio tutte le specie che vi abitano. Non fanno eccezione i cetacei, presenti con 11 specie regolari in Mediterraneo, che possono rispondere alla variazione delle condizioni climatiche spostandosi, ma condizionati anche dalla distribuzione delle loro prede.
Terrestrial Laser Scanner e Droni per la mappatura e il monitoraggio degli habitat nelle Aree protette - Progetto DigitAP
dal
04/12/2024
al
06/12/2024
— Parco Nazionale dell’Alta Murgia,
Proseguono le attività del PNRR per la digitalizzazione dei Parchi Nazionali e le Aree Marine Protette per monitorare le pressioni agenti sugli habitat tramite l’utilizzo di sensoristica avanzata. Dal 4 al 6 dicembre, si effettueranno i primi monitoraggi con Terrestrial Laser Scanner e droni nei siti individuati all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. È prevista la partecipazione del MASE con il supporto tecnico-scientifico di ISPRA e la collaborazione del personale dell’Ente Parco.
Evento finale Life Perdix
dal
28/11/2024
al
29/11/2024
— Marozzo (FE), Ecomuseo Impianto Idrovoro,
Il progetto LIFE Perdix si avvia alla conclusione dopo sei anni di intenso lavoro. Nel corso del progetto sono stati selezionati geneticamente e reintrodotti nella ZPS “Valle del Mezzano” individui di Starna italica che hanno formato una popolazione stabile e riproduttiva.
NET Scienzainsieme: Aperitivo scientifico "Specie aliene: quali sono, perché temerle e come possiamo fermarle"
06/12/2024
— Acquario di Livorno,
Gli alieni sono tra noi. Non è un film di fantascienza, ma la nostra realtà. Cosa sappiamo di loro? Cosa possiamo fare nel nostro quotidiano per limitarne gli impatti? Il dottor Piero Genovesi, ricercatore ISPRA e divulgatore scientifico, ci accompagnerà in un viaggio alla scoperta delle specie aliene, per aumentare la nostra consapevolezza sui rischi connessi alla loro introduzione e alla loro diffusione. All'evento parteciperà anche il dr. Giovanni Raimondi, curatore scientifico dell'acquario di Livorno, che approfondirà il tema delle specie aliene marine lungo le coste toscane.
Un’estinzione è per sempre!
Il Chiurlottello, un uccello distribuito in un vasto areale che va dalle coste del Mediterraneo fino alle regioni occidentali dell’Asia, è stato dichiarato probabilmente estinto Le coste del Mediterraneo, considerate un hotspot per la biodiversità, sono il teatro di quella che probabilmente è la terza estinzione documentata di una specie di uccelli nell’area del Paleartico occidentale . Infatti, dopo l’Alca impenne (anno di estinzione 1844) e l’Haematopus meadewaldoi, Beccaccia di mare endemica delle Canarie (anno di estinzione 1940), un articolo appena pubblicato sulla rivista Ibis annuncia che il Chiurlottello (Numenius tenuirostris), specie da molti anni classificata a rischio critico di conservazione, si è quasi certamente estinto.
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, ma non parlano con noi... il Cinghiale
il 21/11/2024 dalle 19:30 alle 21:30
— Roma, Sez. CAI, via di Monte Testaccio, 64,
Il 21 novembre si terrà il terzo incontro organizzato dal Gruppo speleologico del Cai con la commissione TAM (Tutela Ambiente Montano) del CAI di Roma. Con l'aumento della loro presenza nelle città i cinghiali possono creare situazioni di rischio per gli esseri umani e per la fauna selvatica. Gli incontri ravvicinati possono portare a conflitti, specialmente in situazioni in cui gli animali si sentono minacciati o difendono i loro piccoli, senza contare i rischi per la circolazione stradale. Insieme a Barbara Franzetti, ricercatrice ISPRA, si parlerà del Cinghiale, non solo dal punto di vista della biologia e del comportamento, ma anche del loro crescente adattamento agli ambienti urbani e dei pericoli che questo comporta.
Specie esotiche invasive: stato delle conoscenze e interventi di gestione
il 06/12/2024 dalle 09:00 alle 17:00
— Bologna/online,
L’evento è rivolto alla comunità scientifica, ai tecnici degli enti locali e delle aree protette, agli studenti universitari. Gli interventi introduttivi saranno a cura del Settore regionale competente, di ISPRA per il ruolo nella lotta alle specie invasive e di Regione Lombardia che, come lead partner del Life NatConnect 2030 , illustrerà il contributo del progetto nell’area del bacino padano.
Giornata Nazionale degli Alberi
21/11/2024
La Giornata Nazionale degli Alberi, istituita dal Ministero dell'ambiente e riconosciuta con l'art. 1 della Legge 14 gennaio 2013, n. 10, si celebra ogni 21 novembre in tutta Italia. Lo scopo è promuovere la cura e la valorizzazione degli alberi e ricordare il ruolo essenziale dei boschi e del verde urbano per il nostro ecosistema. Nel 2006 il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (Unep) lanciò la campagna "Billion Tree Campaign", con l'obiettivo di piantare un miliardo di alberi per far fronte al riscaldamento globale e per evitare la perdita di biodiversità.
Alla scoperta delle farnie vetuste del Cerquone. La specie censita nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia
il 23/11/2024 dalle 09:30 alle 12:30
— Parco Regionale dei Castelli Romani, Via Calabria snc Rocca di Papa (RM),
Il Network Nazionale della Biodiversità (NNB) di ISPRA, in collaborazione con l’ Ente Parco Regionale dei Castelli Romani promuove una giornata aperta al pubblico dedicata alla visita delle farnie vetuste (Quercus robur L., 1753) presenti nel bosco del “Cerquone”: un’oasi naturalistica ricca di biodiversità situata all’interno del Parco dei Castelli Romani. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Giornata Nazionale degli Alberi e ha lo scopo di promuovere la conoscenza dei due esemplari arborei presenti nel territorio censiti e inseriti nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf). L’elenco censisce gli esemplari che si contraddistinguono per il loro valore biologico ed ecologico, sulla base dell’età, dimensioni, morfologia, rarità della specie o habitat per alcune specie animali, ma anche per l’importanza dal punto di vista storico-culturale e per la loro capacità di caratterizzare il paesaggio sia in termini estetici che identitari.
Comunicare la Scienza. Kit di sopravvivenza nella giungla mediatica
il 30/11/2024 dalle 11:00 alle 13:00
— Trezzo sull’Adda (MI),
Nell'ambito del Festival " Produzioni ininterrotte " il 30 novembre si terrà il Talk " Comunicare la Scienza " al quale parteciperà Andrea Monaco, ricercatore ISPRA.
Il verde e la salute sono il futuro delle nostre città
28/11/2024
— Randazzo/Diretta streaming,
Il 28 novembre a Randazzo (Catania), presso il Sikania Garden Village, si parlerà della gestione del verde urbano con particolare attenzione ai cambiamenti introdotti dal nuovo codice degli appalti pubblici. Ci sarà un dialogo tra le istituzioni e chi lavora per la manutenzione e realizzazione del verde urbano ed extraurbano, dei giardini storici, dei parchi e del paesaggio. L'evento fa parte di una serie di appuntamenti dal titolo "Il verde e la salute sono il futuro delle nostre città" che è partita da Napoli, passando per Milano, Roma,Torino e Bari.
La tecnologia a supporto della gestione delle aree protette
Il 4, 5 e 6 novembre hanno avuto inizio, presso il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, le attività del progetto PNRR DigitAP “Monitoraggio di pressioni agenti su habitat tramite sensoristica avanzata”.
Workshop Atlanti ornitologici urbani
dal
29/11/2024
al
30/11/2024
— Cremona,
Venerdì 29 e sabato 30 novembre 2024 presso il Museo di Storia naturale di Cremona si terranno due giornate di studio sugli atlanti ornitologici, con la partecipazione di studiosi provenienti da Enti, Università e Istituti di tutta Italia. Importantissimo strumento di conoscenza dell'ambiente urbano e dei delicati equilibri che regolano questo complesso ecosistema, gli atlanti ornitologici permettono di avviare una gestione di sviluppo del territorio attenta alla conservazione delle emergenze e del valore naturalistico delle singole città.
Carta della Natura della regione Calabria
Nell’ambito dei lavori di realizzazione della Carta della Natura d’Italia, da oggi è disponibile sul sito ISPRA la carta degli habitat e le relative valutazioni ecologico ambientali per la regione Calabria . Con la Calabria è stata completata Carta della Natura su 17 Regioni raggiungendo quasi l’80% del territorio nazionale. La carta, alla scala 1: 25.000, comprende 123 tipi di habitat differenti.
Progetto LIFE REEForest: monitoraggio delle praterie a Cystoseira
dal
04/11/2024
al
08/11/2024
— Punta Licosa, AMP Santa Maria di Castellabate,
Presso Punta Licosa, all’interno dell’AMP Santa Maria di Castellabate (Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni), è stato effettuato dal 4 all’8 novembre dai ricercatori ISPRA il monitoraggio delle praterie a Cystoseira. L’intervento è stato realizzato nell’ambito del WP4 del progetto LIFE REEForest (Restoration of Cystoseira macroalgal FORESTs to enhance biodiversity along Mediterranean rocky REEFs), cofinanziato dalla UE “LIFE21-NAT-IT REEForest/101074309”, finalizzato ad azioni di ripristino e recupero dell'habitat a Cystoseira (Habitat 1170). In particolare, ISPRA svolge nell’ambito del progetto attività finalizzate alla mappatura della distribuzione e monitoraggio dell’habitat a Cystoseira, elaborando immagini di alta qualità acquisite mediante sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) e altre tecniche di monitoraggio lungo le coste del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diana e Alburni.
Al via le attività del PNRR per la Digitalizzazione dei Parchi con lo studio degli habitat “ribelli” del Parco Nazionale Isola di Pantelleria
Dal 15 al 17 ottobre presso il Parco Nazionale Isola di Pantelleria si è parlato di habitat “ribelli”, ossia quegli habitat che resistono a particolari condizioni ecologiche estreme, ai cambiamenti climatici e all’impatto antropico. A farlo sono stati i ricercatori dell’ISPRA nell’ambito del Progetto PNRR “ DigitAP - Digitalizzazione delle Aree Protette ”, dando avvio alle attività di raccolta dati floristico- vegetazionali dell’isola. Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria rappresenta un eccellente esempio di ambiente mediterraneo con specie e habitat tutelati dalla Direttiva Habitat e numerose specie endemiche, ovvero specie presenti in maniera esclusiva sull’isola, come ad esempio il Limonium secundirameum, piccola pianta arbustiva che cresce unicamente lungo le coste del Lago Bagno dell’Acqua o il Limonium cossyrensis, presente unicamente lungo le coste rocciose dell’isola.
Azioni globali per fermare l’estinzione delle specie
L’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura IUCN, nel meeting internazionale di Abu Dhabi, lancia un appello per mettere in atto delle azioni per invertire il trend di estinzione delle specie animali e vegetali che sta interessando tutto il pianeta. Nel nostro pianeta ci sono circa 46.000 specie a rischio di estinzione. Tale numero sale a circa 2.000.000 se consideriamo la stima delle specie che ancora debbono essere identificate, alcune delle quali quindi rischiano di non essere mai conosciute. Partendo da questi dati la Commissione per la protezione delle specie dell’ Unione mondiale per la conservazione della natura IUCN riunita a fine ottobre nel meeting internazionale di Abu Dhabi ha lanciato una chiamata mondiale all’azione per invertire questa tendenza.
ISPRA a Ecomondo 2024
dal
05/11/2024
al
08/11/2024
— Rimini, Fiera Ecomondo,
Ecomondo , fiera annuale leader nei settori della green and circular economy, è il punto di incontro e di dialogo tra industrie, stakeholder, policy maker, opinion leader, autorità locali, mondo della ricerca e delle istituzioni e mette a sistema gli elementi chiave che definiscono le strategie di sviluppo della politica ambientale dell’Unione Europea. È l’evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori della green and circular economy. Hub di ricerca e innovazione offre informazione, condivisione e co-progettazione sulle policy del Green Deal Europeo grazie alla creazione di partenariati pubblico-privati impiegati nella progettazione nazionale, europea e internazionale. ISPRA partecipa ai seguenti convegni Galleria fotografica
Il lupo in Italia: ultime notizie. Dal rischio di estinzione ai nuovi conflitti
il 07/11/2024 dalle 19:30 alle 21:30
— Roma, Sez. CAI, via di Monte Testaccio, 64,
Il Gruppo speleologico del Cai con la commissione TAM (Tutela Ambiente Montano) del CAI di Roma organizza una serie di incontri di approfondimento sulla fauna e la biodiversità. L’ISPRA ha di recente avviato anche un rapporto di collaborazione con il CAI finalizzato alla raccolta di informazioni ambientali lungo il Sentiero Italia Cai . Il primo incontro si terrà il 7 novembre e sarà dedicato al lupo. A cominciare dagli anni ‘70 la popolazione italiana del lupo è passata dal rischio di estinzione ai 3500 individui stimati nell’indagine nazionale del 2020-21 . Il progetto fu un’esperienza unica, coordinata da ISPRA con il contributo di una vasta rete di operatori , tra cui molti volontari appartenenti ad associazioni come il CAI. Questo aumento della specie ha riguardato tutta l’Europa ma in Italia la conservazione e gestione del lupo è stata peculiare.
Secondo webinar "L'attuazione della Direttiva Strategia Marina"
il 21/11/2024 dalle 10:00 alle 13:00
— Webinar,
Le specie non indigene e il ruolo della citizen science Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e Federparchi, in collaborazione con ISPRA, organizzano una serie di 3 incontri on-line per divulgare i risultati della Marine Strategy Framework Directive (MSFD Direttiva 2008/56/CE) e le prospettive future. La crescente attenzione per la tutela del Mare, sia delle istituzioni comunitarie che di quelle nazionali, necessita di momenti di verifica ed approfondimento ed è importante per le aree naturali protette partecipare e condividere esperienze.
Il regolamento sul ripristino della natura: recuperare la connettività fluviale per migliorare la qualità del territorio e adattarsi ai cambiamenti climatici
22/11/2024
— Torino,
L’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po in collaborazione con il CIRF organizzano a Torino, presso la suggestiva cornice di Palazzo Madama, il convegno intitolato “Il Regolamento sul ripristino della natura: recuperare la connettività fluviale per migliorare la qualità del territorio e adattarsi ai cambiamenti climatici.” Durante l’incontro si discuterà approfonditamente il processo di attuazione della Nature Restoration Law, sia in Europa che in Italia, con un’attenzione speciale alla sua componente fluviale. Verranno presentati esempi emblematici di ripristino della connettività da diversi Paesi Europei.
Conclusa a Cali la COP16 sulla biodiversità
dal
21/10/2024
al
01/11/2024
— Cali,
"La biodiversità è fondamentale per il benessere umano, un pianeta sano e la prosperità economica per tutte le persone, anche per vivere bene in equilibrio e in armonia con Madre Terra. Ne dipendiamo per cibo, medicine, energia, aria e acqua pulite, sicurezza dai disastri naturali, nonché svago e ispirazione culturale, e supporta tutti i sistemi di vita sulla Terra". Questa dichiarazione aveva aperto il Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework (KM-GBF) del 2022, l'accordo approvato al termine della quindicesima riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite per la Diversità Biologica (Convention on Biological Diversity, CBD), nota come COP15. Il KM-GBF contempla quattro obiettivi (goal) che stabiliscono una visione per il 2050 di un mondo che “vive in armonia con la natura” e 23 traguardi (target) “orientati all'azione”, da conseguire entro il 2030, per “arrestare e invertire il declino della biodiversità”, il quale nonostante questo riconoscimento, continua senza sosta.
Parte il Progetto PROMETHEUS: ISPRA on board!
dal
25/10/2024
al
26/10/2024
— Salonicco,
Nei giorni del 25 e 26 ottobre scorsi, si è svolto a Salonicco (Grecia) il kick off meeting del progetto Life natura PROMETHEUS . Tramite un approccio multilaterale (uso di sistemi di riduzione delle catture accidentali nella pesca professionale, profondo coinvolgimento dei vari stakeholders, valorizzazione dell' ecoturismo, transizione verso le specie aliene come target di pesca di valore alimentare, etc), il progetto si propone molteplici obiettivi volti al miglioramento dello stato di conservazione di alcune specie emblematiche dei pesci cartilaginei del Mediterraneo. L' ISPRA, insieme ad altri partners nazionali ed internazionali, è inserito in un ampio consorzio, ricco di esperienza ed eccellenza scientifica nel campo della ricerca Europea sui pesci cartilaginei, coordinato dalla Professoressa Emanuela Fanelli dell'Università Politecnica delle Marche.
Primi dati straordinari dalla mappatura degli habitat costieri nell’ambito del progetto PNRR MER
Sono stati acquisiti i primi dati preliminari del progetto PNRR MER "A16 – A18" per la mappatura degli habitat costieri italiani, disponibili attraverso la piattaforma cartografica WebGIS Virgeo . Il progetto si inserisce nell'ambito della Missione 2 del PNRR, dedicata alla "Rivoluzione verde e transizione ecologica", e in particolare nell'Investimento 3.5, che mira al ripristino e alla protezione dei fondali e degli habitat marini. L'obiettivo principale è la mappatura dettagliata delle praterie di Posidonia oceanica e Cymodocea nodosa, habitat marini fondamentali per la biodiversità. Il progetto utilizza tecnologie avanzate come immagini satellitari ad altissima risoluzione, sensori LiDAR topografici e batimetrici, oltre a veicoli autonomi (AUV), per creare una banca dati ad alta risoluzione utile alla gestione e tutela degli ecosistemi marino-costieri.
Ripristino dell'Habitat deltizio e marino, contrasto alla proliferazione del granchio blu, incentivarne l'utilizzo e il consumo
il 06/11/2024 dalle 10:00 alle 13:00
— Ecomondo, Fiera di Rimini,
L’invasione del granchio blu nel Delta del Po ha stravolto l’intero comparto della venericoltura nell’Alto Adriatico. Il predatore Callinectes sapidus ha sconvolto intere comunità di donne e uomini che vivevano direttamente o indirettamente di Vongole veraci e che, dall’oggi al domani, si sono trovati disarmati e impreparati nell’affrontare una ardua sfida, complicata e di difficile soluzione. Nonostante l’onorevole impegno delle istituzioni tutte, delle associazioni di categoria, dei consorzi, delle cooperative e delle imprese, oggi vi è una presa di coscienza collettiva che occorre reagire prontamente con dedizione, impegno e sacrifici al fine di perseguire precise strategie operative, ben cosci della necessità di dover coesistere con questo crostaceo.