Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Servizio Certificazioni Ambientali


Nell’ambito del Dipartimento per la valutazione, i controlli e la sostenibilità ambientale (VAL), come riportato nella Delibera nr. 37 CA del dicembre 2015, il Servizio VAL CER svolge le attività di seguito descritte:

 Servizio per le certificazioni ambientali

Svolge attività di supporto tecnico-operativo per la promozione e diffusione di sistemi volontari di certificazione ambientale EMAS e di prodotti ECOLABEL, per le attività necessarie alla corretta applicazione dei relativi regolamenti comunitari e per le attività di supporto tecnico-operativo per l’efficace gestione dei processi per l’accreditamento e la sorveglianza dei verificatori ambientali EMAS e dei rapporti con gli Organismi di certificazione e di formazione, garantendo altresì i rapporti con l’organismo di accreditamento nazionale per l’EMAS. In linea con le strategie di politica Integrata di Prodotti e Servizi (IPP), svolge attività di analisi e di studio finalizzate alla promozione e diffusione di EMAS ed Ecolabel alla corretta applicazione del Green Public Procurement (GPP) presso tutte le Pubbliche Amministrazioni, anche in collaborazione con le Agenzie, con i Ministeri e gli altri Organi istituzionali preposti.

Il Servizio è articolato in due Sezioni, Sezione Ecolabel UE e Sezione EMAS, le cui attività specifiche sono descritte nelle rispettive pagine del sito.


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In evidenza:

I costi del marchio Ecolabel UE in Italia, nessun aumento
Il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit, sezione Ecolabel ha deciso di non aumentare gli importi dei diritti d’uso e dei diritti di istruttoria che le imprese pagano per l’uso del marchio Ecolabel UE.
Lo scorso mese di novembre, in seno all’EU Ecolabelling Board, è stato effettuato un sondaggio sulla posizione degli Organismi Competenti degli Stati Membri UE relativamente alle tariffe applicate per i diritti di istruttoria e i diritti d’uso per il marchio Ecolabel UE, propedeutico alla eventuale proposta di aumentare, con Decisione UE, tali tariffe rispetto a quelle attualmente applicate.
Il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit, Sezione Ecolabel ha manifestato la propria contrarietà a tale aumento a livello UE e, a seguito di ulteriori valutazioni in ambito nazionale, considerato il tessuto imprenditoriale italiano, caratterizzato essenzialmente da PMI e micro imprese, ha ritenuto non necessario l’aumento degli importi come da Regolamento n. 782/2013, in quanto le tariffe attualmente applicate in Italia risultano comunque rientranti nella forchetta minimo/massimo indicata nell’Allegato III del citato Regolamento.
Il Comitato, pertanto, nella sua seduta del 20 febbraio 2025, ha deliberato di mantenere invariate le soglie minima e massima già in vigore per tutte le categorie di impresa.
I costi per la certificazione Ecolabel UE in Italia sono reperibili sul sito web di ISPRA a questo link mentre le tariffe applicate a livello europeo sono consultabili a questo link 

ATTENZIONE dal 1/01/2025 i codici IBAN delle Tesorerie Provinciali sono stati eliminati. Tutti i versamenti delle quote annuali di Registrazione EMAS dovranno essere effettuati sull’IBAN evidenziato in blu a pag. 59 del file scaricabile al seguente link intestato a Banca d’Italia, con la seguente causale:
“Diritti per la partecipazione al sistema di Ecogestione ed Audit”.


Incentivi alla produzione tessile e della moda
Sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato pubblicato il decreto direttoriale del 8/11/2024 nel quale vengono descritti gli incentivi messi a disposizione per supportare gli investimenti delle aziende, tra le quali quelle del tessile e della moda, nell'ambito del sostegno alla transizione ecologica e digitale. Tra questi incentivi, segnaliamo i finanziamenti messi a disposizione per chi intende ottenere la certificazione ambientale.
Maggiori dettagli qui


Premio EMAS ITALIA 2024
La Sezione EMAS del Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit e ISPRA emanano il Bando di partecipazione per l’edizione 2024 del Premio EMAS Italia.
Verranno assegnati premi per le seguenti tre categorie di partecipazione:

  • CATEGORIA 1 - Dichiarazione Ambientale comunicativamente più efficace
  • CATEGORIA 2 - Iniziative di uso del Logo EMAS
  • CATEGORIA 3 - Prestazione ambientale di eccellenza nell’ambito di progetti che mirano ad una gestione ottimale dei rifiuti o all’adattamento/mitigazione ai cambiamenti climatici

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 15 settembre 2024 secondo le modalità indicate nel Bando disponibile al seguente link: Bando Premio EMAS 2024

pubblicata il 4 luglio 2024

Rapporto ISPRA "I servizi di pulizia Ecolabel UE in Italia: analisi, punti di forza e sinergie con i CAM".

A cinque anni dall'entrata in vigore della Decisione 2018/680/UE che stabilisce i criteri per l’assegnazione del marchio ecologico Ecolabel UE ai servizi di pulizia di ambienti interni, il documento riassume i criteri Ecolabel UE per il rilascio del marchio, presenta le statistiche sulla certificazione in Italia, in UE e sull’applicazione dei criteri facoltativi e infine le sinergie tra i requisiti richiesti dall’Ecolabel UE e quelli richiesti dai CAM. Ad oggi in Italia sono state certificate 175 aziende del settore che costituiscono l’85% di tutte le licenze per i servizi di pulizia rilasciate in UE grazie anche ai criteri ambientali minimi  per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti emanati nel gennaio 2021.

Scarica al link:
https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/i-servizi-di-pulizia-ecolabel-ue-in-italia-analisi-punti-di-forza-e-sinergie-con-i-cam


Applicazione del Regolamento delegato (UE) 2022/692 sulla classificazione armonizzata delle sostanze

A seguito dell'entrata in vigore del Regolamento delegato (UE) 2022/692 della Commissione del 16 febbraio 2022 recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento CLP (ATP 18) e successiva rettifica del 25/5/2022, dal 1 dicembre 2023 la classificazione armonizzata  della sostanza 2-butossietanolo; monobutiletere del glicole etilenico (EGBE) (numero CAS 111-76-2) sarà modificata  in Acute Tox. 3; H331, Acute Tox. 4; H302, Skin Irrit. 2; H315, Eye Irrit. 2;H319. Pertanto il 2-butossietanolo non sarà più consentito nei prodotti per la detergenza con il marchio Ecolabel UE in una concentrazione uguale o superiore allo 0,01%.
Si invitano quindi le aziende con prodotti certificati Ecolabel UE ad adeguarsi alla modifica.
Il Regolamento delegato aggiorna l'elenco delle classificazioni ed etichettature armonizzate di alcune sostanze chimiche, prevedendo l'inserimento di nuove voci e la modifica di alcune esistenti. In particolare, le rettifiche introdotte dall’allegato VI del regolamento 1272/2008 (CLP) riguardano:

  • 39 nuove sostanze con classificazione armonizzata,
  • 17 sostanze (già presenti) subiscono delle modifiche per quanto riguarda la classificazione e l’etichettatura
  • 1 sostanza viene soppressa

Miniguida del Diportista ecologista

La sezione Ecolabel di ISPRA ha realizzato una nuova brochure divulgativa dedicata ai prodotti Ecolabel UE maggiormente utilizzati a bordo delle imbarcazioni da diporto. 
È uno strumento agile che ci auguriamo possa contribuire a conoscere meglio i prodotti sostenibili! 
Scaricala qui


Modulo ISPRA di Rilevazione della Customer Satisfaction, in merito ai servizi resi dall'Istituto all'utenza esterna.