Cambiamenti climatici

#Data4BetterClimateAction: rispettare gli impegni sul clima grazie ad una maggior trasparenza
12/05/2021ISPRA tra le 14 organizzazioni promotrici della campagna internazionale
Una campagna di sensibilizzazione per sottolineare l’importanza della trasparenza dei dati nel sostenere le azioni per il clima. E’ quella lanciata da 14 organizzazioni provenienti da tutto il mondo in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, che si terrà a Glasgow (COP26) nel Regno Unito, dall’1 al 12 novembre 2021.

Emissioni gas serra in calo nel 2019, nette zero entro il 2050
15/04/2021Meno carbone, crescono energie rinnovabili ed efficienza energetica.
Disponibile online l’Inventario Nazionale ISPRA delle emissioni di gas serra e di altri inquinanti

Emissioni gas serra: nel 2020 stimata riduzione del 9.2% rispetto al 2019
19/11/2020Sulla base dei dati disponibili per i primi nove mesi del 2020, a causa delle restrizioni alla mobilità dovute al COVID-19 su tutto il territorio nazionale, ci si attende una consistente riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale; infatti nel 2020 le emissioni sul territorio nazionale sono previste inferiori del 9.2% rispetto al 2019 a fronte di una riduzione prevista del PIL pari all’8.2%. Tale riduzione comunque non contribuisce alla soluzione del problema dei cambiamenti climatici, che ha invece necessità di modifiche strutturali, tecnologiche e comportamentali che riducano al minimo le emissioni di gas serra nel medio e lungo periodo.

Emissioni gas serra: a causa del Covid, consistente riduzione nel 2020 (7.5%)
21/08/2020Nel 2019 in calo del 2.8% rispetto all’anno precedente
Sulla base dei dati disponibili per il primo semestre del 2020, ci si attende una consistente riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale a causa delle restrizioni alla mobilità dovute al COVID-19, che hanno interessato tutto il territorio nazionale; nel 2020, le emissioni nazionali sono previste inferiori del 7.5% rispetto al 2019. Si sottolinea comunque che tale riduzione non contribuisce alla soluzione del problema dei cambiamenti climatici, che necessita invece di modifiche strutturali, tecnologiche e comportamentali che riducano al minimo le emissioni di gas serra nel medio e lungo periodo.

Clima in Italia: il 2019 è il terzo anno più caldo dal 1961. Segnati nuovi record assoluti nel mese di giugno
09/07/2020Online il Rapporto Ispra “Gli indicatori del clima in Italia nel 2019”
Il 2019 si colloca al terzo posto fra gli anni più caldi dal 1961, con un picco di anomalia nel mese di giugno: +4.25°C al Nord, +4.0°C al Centro, +3.27°C al Sud e Isole. Il caldo è stato particolarmente intenso tra il 26 e il 29 giugno, quando sono stati registrati nuovi record assoluti di temperatura in diverse località del nord-ovest e del settore alpino, con punte di 40°C in pianura e 35-36°C a circa 1000 m di quota.
Ripresa in Italia e UE: puntiamo a salvare la biodiversità. In calo i gas serra, tra i primi in Europa per l’economia circolare
03/06/2020Grave la situazione per fauna e flora, minacciate da inquinamento e specie aliene. In buono stato solo il 48% dei fiumi e il 20% dei laghi italiani. Bene le aree protette del nostro Paese.
Temperature crescono in Italia più che in altre parti del mondo (+1,71° nel 2018 contro +0,98° globale). Diminuiscono i gas serra (-17,2% dal 1990 al 2018). Inquinamento atmosferico: si sforano i limiti giornalieri (nel 21% delle stazioni il PM10), ma in Italia nel medio-lungo periodo gli inquinanti sono in discesa. Bacino padano malato d’Europa.
Con 18,3% di energie rinnovabili, Italia supera obiettivo 2020 fissato da UE (17%).