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Mappatura delle fanerogame nel progetto MER: l'innovazione del LiDAR Batimetrico (ALB) Mappatura delle fanerogame nel progetto MER: l'innovazione del LiDAR Batimetrico (ALB)

Nell’ambito del progetto MER (Marine Ecosystem Restoration) è in corso un'importante iniziativa di mappatura delle fanerogame mediante Airborne Lidar Bathymetry (ALB), una tecnologia avanzata per il rilievo degli ambienti sottomarini. Rispetto ai metodi acustici tradizionali, che richiedono l’impiego di navi e possono necessitare fino a un decennio per coprire le estese coste italiane, l'ALB rappresenta una soluzione più rapida ed efficiente, sebbene soggetta alle sfide poste dalla variabilità della limpidezza dell’acqua. I rilievi LiDAR aviotrasportati impiegano il sistema Rapid Airborne Multibeam Mapping System (RAMMS) 2.0 di Fugro, caratterizzato da una configurazione a doppio laser e da una velocità di acquisizione potenziata a 60 Hz. Questo sistema consente di raccogliere dati dettagliati sul fondale marino e sulla colonna d’acqua, raggiungendo profondità fino a tre volte la profondità di Secchi. Inoltre, il LiDAR RAMMS si distingue per la sua ridotta impronta di carbonio e per l’impiego di algoritmi avanzati di apprendimento automatico, che permettono di elaborare i dati batimetrici preliminari entro quattro ore dal completamento di ogni volo.

Naufragio della Guang Rong: beach survey ISPRA nel sito di incagliamento della nave a Marina di Massa Naufragio della Guang Rong: beach survey ISPRA nel sito di incagliamento della nave a Marina di Massa

L’impatto sul pontile di Marina di Massa (MS) della nave da carico cipriota ‘Guang Rong’ avvenuto durante mareggiata di libeccio alla sera del 28 gennaio 2025, con conseguente incagliamento del mezzo sugli attigui fondali sabbiosi, ha suggerito l’opportunità, nella giornata del 4 febbraio 2025, di effettuare un sopralluogo ISPRA per la verifica di eventuali problemi per l’avifauna marina. Sono intervenuti due tecnici della struttura BIO-CFS, affiancati da volontari qualificati del Centro Ornitologico Toscano . Al momento la situazione non desta preoccupazione, ma andrà seguita con la massima attenzione nei prossimi giorni quando si procederà alla rimozione del carburante dai serbatoi del mercantile.

Tutela dell'ambiente e attività economica per riflettere sulle prospettive a tre anni dalla modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione Tutela dell'ambiente e attività economica per riflettere sulle prospettive a tre anni dalla modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione
il 11/02/2025 dalle 10:00 alle 12:30 Roma, Camera dei deputati, Sala della Regina (Piazza Montecitorio),

"Necessario ragionare sull'ambiente tenendo come punto fermo l'interconnessione tra uomo, natura, stato ed economia. In questa ottica, la modifica dell'art. 9 non avrebbe senso senza modifica art. 41 e viceversa. ISPRA e SNPA svolgono un ruolo cruciale perché forniscono base conoscitiva e di competenze sempre più tempestiva e autorevole, fondamentale per prendere decisioni adeguate e misurare la loro efficacia" - così il Presidente ISPRA e SNPA, Stefano Laporta, intervenuto oggi al convegno organizzato dal WWF a distanza di tre anni dalla modifica costituzionale degli articoli 9 e 41. "Conoscenze che abbiamo reso disponibili a tutti i cittadini. Necessario anche saper cogliere sfide delle nuove tecnologie ragionando sulle nuove frontiere dell'AI e guardare alle nuove generazioni con un occhio attento, perché abbiamo la grande responsabilità di consegnare loro questo pianeta" ha dichiarato il Presidente Laporta.

Nuove pubblicazioni ISPRA sulle tecnologie di bonifica: Estrazione Multifase (MPE) e Soil Washing (SW) Nuove pubblicazioni ISPRA sulle tecnologie di bonifica: Estrazione Multifase (MPE) e Soil Washing (SW)

ISPRA ha recentemente pubblicato due nuovi rapporti tecnici dedicati alle tecnologie di bonifica Estrazione Multifase (MPE) e Soil Washing (SW), sviluppati nell’ambito delle attività della rete IMPEL (European Union Network for the Implementation and Enforcement of Environmental Law). Questi documenti rappresentano un importante contributo alla diffusione di soluzioni innovative per la gestione sostenibile dei siti contaminati, promuovendo metodologie alternative ai tradizionali interventi di scavo e smaltimento in discarica.

Winter School sulla Valutazione di Impatto Ambientale Winter School sulla Valutazione di Impatto Ambientale

Pubblicato il bando per partecipare alla Winter School sulla Valutazione di Impatto Ambientale in collaborazione con La Sapienza di Roma. L'attività comprende didattica frontale e laboratoriale ed è riservata ad universitari e dottorandi di ricerca. I temi affrontati in questa edizione: acque superficiali; terre e rocce da scavo. Scadenza per le iscrizioni: 20 febbraio.

4° Workshop RaStEM: uno strumento di supporto per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico 4° Workshop RaStEM: uno strumento di supporto per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico
il 12/02/2025 dalle 09:30 alle 13:30 Trieste, MIB Trieste School of Management, L.go Caduti di Nassiria 1,

RaStEM -Rappresentazione Standardizzata degli Effetti di Mitigazione - è uno strumento web gis sviluppato da ISPRA con il duplice scopo di guidare i progettisti ad una rappresentazione chiara ed omogenea degli elementi significativi di un intervento di mitigazione del rischio idrogeologico e supportarli nella redazione di progetti coerenti con i criteri previsti dalla normativa vigente (DPCM 27/09/2021) per il loro finanziamento da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

12ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare 12ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare
05/02/2025

Il 5 febbraio si celebra la  Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, i l tema di quest’anno, #tempodiagire – #timetoact, sottolinea l’importanza di un’azione immediata per contrastare questo fenomeno e raggiungere l’obiettivo 12.3 delle Nazioni Unite. La scoperta, una dozzina di anni fa, che le perdite e rifiuti alimentari (convenzionalmente indicati come "spreco alimentare") lungo tutta la catena di fornitura alimentare ammontavano a circa un terzo della produzione alimentare, suscitò l’enorme interesse di governi, accademie e settore privato.

Computing riverine inputs of macrolitter into the Central Tyrrhenian Sea (Western Mediterranean Sea) from the Tiber River during the 1st post-pandemic year Computing riverine inputs of macrolitter into the Central Tyrrhenian Sea (Western Mediterranean Sea) from the Tiber River during the 1st post-pandemic year

Pubblicato sulla rivista "peer reviewed" Science of the Total Environment uno studio congiunto ISPRA e Uniroma Tre sui macro-rifiuti galleggianti che dal fiume Tevere giungono al mare attraverso le sue due foci (Fiumara grande e Canale di Fiumicino) con particolare focus temporale al 1° anno post pandemico. Nel periodo investigato i risultati hanno confermato l’elevato numero di macrorifiuti trasportati dal fiume, con una densità stimata alla foce pari a 1170±151 oggetti/km 2 ; è stata però rilevata, rispetto agli anni precedenti, una riduzione dei   macrorifiuti con un incremento percentuale di   macrorifiuti   monouso legati sia agli imballaggi sia ad oggetti collegati al periodo pandemico. Gran parte dei rifiuti, inoltre, giunge al mare già frammentato. Maggiori informazioni

PCTO "Il cambiamento climatico: conoscere per agire" PCTO "Il cambiamento climatico: conoscere per agire"

Al percorso per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO), organizzato da due ricercatrici dell’ISPRA, hanno preso parte i ragazzi della 5 BIO dell’Istituto Superiore “Carducci-Volta-Pacinotti” di Piombino, impegnati nella comprensione delle principali cause dei cambiamenti climatici, degli impatti sull'avifauna e sulle specie migratrici e sullo studio delle specie aliene marine che stanno colonizzando il mar Mediterraneo.

Reportage "Saline di Tarquinia, scrigno di biodiversità e geodiversità" Reportage "Saline di Tarquinia, scrigno di biodiversità e geodiversità"

La Riserva Naturale Saline di Tarquinia è un’area umida iperalina, tra le poche rimaste nel Mar Tirreno, nella cui estensione sono rappresentati diversi aspetti geologico-ambientali. L'area  è occupata per lo più da vasche di acque poco profonde, quasi tutte comunicanti, salate e iperaline, separate da terrapieni in terra, pietra e legno ricavati su un substrato di sabbie marne. Le Saline di Tarquinia, attualmente ZPS (Zona di Protezione Speciale) e ZSC (Zona Speciale di Conservazione), sono divenute un’area protetta nel 1980, in quanto è stata riconosciuta una elevata valenza naturalistica, con caratteristiche ambientali particolarmente adatte per la sosta e la nidificazione di numerosi uccelli migratori.

Online il calendario 2025 del Network Nazionale della Biodiversità Online il calendario 2025 del Network Nazionale della Biodiversità

Il  Network Nazionale della Biodiversità  (NNB) svolge un’azione di raccordo e di diffusione di dati e informazioni in tema di biodiversità sul territorio nazionale. È costituito da un sistema a rete composto da enti pubblici deputati al monitoraggio della biodiversità che mettono in condivisione le proprie banche dati secondo specifici format.

Pubblicate le Linee guida "La sfida ambientale per la finanza sostenibile" Pubblicate le Linee guida "La sfida ambientale per la finanza sostenibile"

Metodologie, informazioni e indicatori ambientali Gli obblighi di informativa introdotti dalla regolamentazione sulla Finanza sostenibile risultano così corposi e complessi, a tal punto da implicare la necessità di un adeguato quadro di sostegno tecnico nella fase di attuazione della disciplina, che accompagni imprese e investitori a comprendere bene i contenuti e le modalità con cui generare le informazioni ambientali richieste dai nuovi standard. Lo scopo delle Linea Guida “La sfida ambientale per la finanza sostenibile: metodologie, informazioni e indicatori ambientali” è quello di mettere a disposizione uno strumento operativo che ha l'obiettivo di fornire supporto metodologico e orientamento per la rendicontazione della sostenibilità ambientale, in conformità con i nuovi standard europei. Le Linee Guida sono state elaborate per agevolare il processo di autovalutazione dei portatori di interesse, in maniera tale che questo sia ancorato ad una uniformità metodologica, scientificamente validata, in grado di garantire una maggiore affidabilità e comparabilità dei dati.

Racconti di monitoraggio e di molluschi di fiume Racconti di monitoraggio e di molluschi di fiume
01/02/2025 Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa,

In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide 2025 , il progetto di Scienza Partecipata " #teveremolluschifantastici...e dove trovarli " organizza il 1 febbraio un'escursione presso la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa per raccontare dell'ecologia di fiume, di molluschi di acqua dolce e di monitoraggio delle acque con sperimentazioni pratiche. Il progetto ha lo scopo di di aumentare la consapevolezza sulla biodiversità fluviale e di contribuire alla conservazione degli ecosistemi delle acque interne, anche mappando la presenza e la distribuzione dei molluschi, con un progetto pilota sul fiume Tevere; i dati raccolti confluiscono all'interno del portale del Network Nazionale della Biodiversità.

Darwin Day 2025 Darwin Day 2025
12/02/2025 Pavia,

Il Darwin Day è una celebrazione in onore di Charles Darwin che si tiene in occasione dell'anniversario della sua nascita, il 12 febbraio.  Kosmos, il museo di Storia naturale dell’Università di Pavia, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente e con il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Lazzaro Spallanzani” dell’Università di Pavia, organizza un convegno in cui  ricercatori e docenti universitari affronteranno i diversi aspetti dell’evoluzione.

Giornata mondiale delle zone umide e la campagna di Puglia appena svolta da ISPRA Giornata mondiale delle zone umide e la campagna di Puglia appena svolta da ISPRA

Il numero di uccelli acquatici è fino dai tempi della Convenzione di Ramsar uno dei metri principali per valutare lo stato di conservazione delle zone umide: un metro accurato e impietoso, che non risente di pressioni politiche o strumentalizzazioni. Ma va usato bene e saputo/voluto leggere. Anche questo gennaio ISPRA ha svolto la propria parte di attività di campo, insieme alla vasta rete di rilevatori esterni che copre capillarmente il territorio nazionale come perfetto esempio di citizen science. Le automobili dell'Istituto sono state avvistate ovunque, dagli invasi gelati del Cadore fino al fango della Capitanata, con impegnative soste nelle lagune venete e qualche puntata sul versante tirrenico.

Aree soggette ai sinkholes - Banca Dati Indicatori Ambientali di ISPRA Aree soggette ai sinkholes  - Banca Dati Indicatori Ambientali di ISPRA

I sinkholes sono voragini che si aprono nel terreno all'improvviso, con diametri che possono raggiungere anche centinaia di metri. A seconda delle cause da cui hanno origine, vengono suddivisi in sinkholes di origine naturale e sinkholes di origine antropogenica. Secondo i dati ISPRA, le regioni più esposte ai sinkholes naturali includono Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Puglia, Campania e Toscana, mentre città come Roma, Napoli e Cagliari risultano particolarmente vulnerabili alle voragini provocate dalle attività umane. Banca Dati Indicatori Ambientali di ISPRA

Relazione annuale Commissione Rifiuti Relazione annuale Commissione Rifiuti
29/01/2025 Roma,

Oggi presso alla Camera dei Deputati si è svolta la Relazione annuale della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari. Sono state 85 le audizioni finora svolte dalla commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e - questo un ambito di recente introduzione - agroalimentari. Nel dettaglio, sono state 71 le audizioni tenute presso gli uffici istituzionali di palazzo San Macuto e 14 quelle presso le Prefetture delle realtà territoriali dove i componenti sono stati in missione. Lo ha riferito Jacopo Morrone, presidente della commissione costituita in questa legislatura, illustrando alla Camera, la relazione annuale.

Impatti attuali e futuri del cambiamento climatico: nuovi strumenti di valutazione e previsione grazie al programma EU Copernicus Impatti attuali e futuri del cambiamento climatico: nuovi strumenti di valutazione e previsione grazie al programma EU Copernicus

Stimare la disponibilità futura di risorsa idrica ed elaborare proiezioni future delle ondate di calore sulla base degli scenari di emissione dei gas serra, valutare i rischi di incendi boschivi, prevedere la possibile frequenza di eventi di siccità e di anomalie di temperatura e precipitazione sulla base di previsioni stagionali. Questi gli obiettivi della cooperazione tra enti nazionali e regionali nell’abito del  National Collaboration Programme (NCP)  con il  Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF)   promosso dall’Unione Europea per l’utilizzo degli strumenti del  Servizio Copernicus dedicato ai cambiamenti climatici  (C3S).

La Convenzione di Barcellona: ISPRA presente al corso di addestramento pratico per la conservazione dei pesci cartilaginei del Mar Adriatico e oltre La Convenzione di Barcellona: ISPRA presente al corso di addestramento pratico per la conservazione dei pesci cartilaginei del Mar Adriatico e oltre
dal 21/01/2025 al 23/01/2025 Valona,

Nelle giornate del 21-23 gennaio si è tenuto a Valona (Albania) il corso pratico sulle tecniche di monitoraggio, identificazione e tecniche avanzate di ricerca per la conservazione dei pesci cartilaginei del Mar Adriatico. Organizzato grazie agli sforzi congiunti dell’UNEP-MAP (Convenzione di Barcellona) e dello Sharklab ADRIA, e finanziato dal MASE. Il corso ha visto l’attiva partecipazione del Dr. Umberto Scacco e del Dr. Massimo Dalù dell'ISPRA sotto la guida esperta del Dr. Andrej Gajić dello Sharklab ADRIA, e la supervisione della responsabile dello SPA/RAC - Barcellona Convention, Lobna Ben Nakhla. Durante il corso sono stati analizzati campioni di specie di pesci cartilaginei d’interesse conservazionistico provenienti da un'area marina particolarmente ricca di biodiversità delle acque di Valona.

I nuovi Fogli Geologici CARG: Arezzo, Bibbiena, Castel del Piano, Poggibonsi I nuovi Fogli Geologici CARG: Arezzo, Bibbiena, Castel del Piano, Poggibonsi
il 12/02/2025 dalle 10:00 alle 16:30 Firenze,

Il 12 febbraio, la Regione Toscana e il Servizio Geologico dell'ISPRA organizzano il convegno "I nuovi Fogli Geologici CARG: Arezzo, Bibbiena, Castel del Piano, Poggibonsi" che si terrà presso il Teatro della Compagnia in Via Cavour 50R a Firenze. Il convegno è organizzato in collaborazione con gli Atenei della Toscana e il CNR ed è accreditato APC per i geologi iscritti all'Ordine dei Geologi della Toscana.

Api & Vespa orientalis. Una sfida per l'ecosistema Api & Vespa orientalis. Una sfida per l'ecosistema
il 28/01/2025 dalle 10:00 alle 12:30 Roma, Piazza del Campidoglio, 1, Sala Laudato Si,

Comprendere e agire per salvare le api Martedì 28 gennaio a Roma si terrà il convegno "Api & Vespa orientalis. Una sfida per l'ecosistema".  Esperti del settore affronteranno l'argomento per far comprendere il fenomeno e agire per la salvaguardia delle api. All'incontro è prevista la partecipazione di un ricercatore ISPRA  che parlerà dell’importanza di una corretta comunicazione dei rischi al grande pubblico.

Progetto Copernicus Atmosphere Monitoring Service - Monitoraggio e Protezione Ambientale a Livello Nazionale Progetto Copernicus Atmosphere Monitoring Service - Monitoraggio e Protezione Ambientale a Livello Nazionale

CAMS National Collaboration Programme Italia - Seconda Fase La seconda fase del National Collaboration Programme CAMS Italia rappresenta un importante riconoscimento dei rilevanti risultati ottenuti nella prima fase di attività nell'ambito del monitoraggio dell’atmosfera in Italia, promuovendo azioni di sviluppo congiunte tra diversi utenti e ricercatori basate, favorendo altresì attività di formazione ed informazione specifiche.

Il supporto di ISPRA alla Presidenza Italiana del G7 Il supporto di ISPRA alla Presidenza Italiana del G7

Nel 2024 l’Italia ha avuto la Presidenza del G7 , il gruppo che riunisce Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti d’America, e nel corso dell’anno si è tenuto un fitto programma di riunioni tecniche ed eventi istituzionali su tutto il territorio nazionale. Tra i temi che l’Italia ha approfondito c’è quello ambientale, che è stato discusso dai ministri del G7 di Clima, Energia e Ambiente , nel corso di una riunione tenuta nella Reggia di Venaria, Torino, dal 28 al 30 aprile 2024 al termine della quale è stata adottata una Dichiarazione congiunta sugli impegni necessari per rispondere adeguatamente alle attuali sfide ambientali.

Workshops on the role of Nature-based Solutions for biodiversity conservation, climate change adaptation and mitigation and meeting peoples’ needs Workshops on the role of Nature-based Solutions for biodiversity conservation, climate change adaptation and mitigation and meeting peoples’ needs
27/11/2024

La Presidenza italiana del G7 ha organizzato il workshop online sulle NbS, tenuto il 27 novembre 2024, con l'obiettivo principale di analizzare gli strumenti e i meccanismi su cui fare leva per sviluppare nella pratica i piani e i progetti NbS, anche a supporto dell'implementazione del Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework, in particolare del Target 8 e del Target 11, e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il workshop doveva concentrarsi sulla valutazione dell'efficacia delle NbS in tutti i settori e su tutte le scale, valutando e rivedendo i criteri, gli standard e le linee guida esistenti, identificando le lacune e fornendo elementi per una guida volontaria e la certificabilità sulle NbS, a partire dall'uso dello standard globale IUCN per le NbS.

Workshop G7 sulle Specie Aliene Invasive, 26 novembre 2024 Workshop G7 sulle Specie Aliene Invasive, 26 novembre 2024
26/11/2024

Come evidenziato nel comunicato adottato a Torino nell'aprile 2024 dai Ministri del Clima, dell'Energia e dell'Ambiente del G7, Energia e Ambiente, la biodiversità si sta riducendo a un ritmo senza precedenti, come conseguenza delle attività umane, e arrestare la perdita di biodiversità entro il 2030 è non solo una necessità ecologica, ma anche un imperativo sociale ed economico. È quindi necessario raggiungere gli obiettivi e i traguardi internazionali sulla biodiversità delineati dal Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework (KMGBF), compreso il Target 6 sulle specie esotiche invasive (IAS). I Ministri del Clima, dell'Energia e dell'Ambiente del G7 si sono impegnati a Torino, tra le altre cose, a prevenire l'introduzione e a ridurre al minimo l'impatto delle IAS lavorando insieme per rafforzare la cooperazione internazionale, anche attraverso l'organizzazione di un workshop del G7 sull'attuazione del KMGBF, con particolare attenzione alle IAS.

Geo-dì 2025 Geo-dì 2025
31/01/2025 Bologna,

Geo-dì si terrà anche quest'anno a Bologna, nella prestigiosa sede dell'Accademia delle Scienze, il 31 gennaio 2025. L'evento sarà preceduto da una visita guidata nel centro storico di Bologna, programmata per il pomeriggio del 30 gennaio. Ricercatori ISPRA parteciperanno all'incontro con un intervento su "La cartografia geotematica della Dancalia nel fondo cartografico della Biblioteca ISPRA".

Giorni con gelo - Banca Dati Indicatori Ambientali di ISPRA Giorni con gelo - Banca Dati Indicatori Ambientali di ISPRA

I dati ISPRA confermano una diminuzione del numero di giorni con gelo nel nostro Paese. Nel 2023 in Italia si sono registrati circa 10 giorni in meno rispetto alla media del trentennio 1991-2021  L’indicatore Giorni con gelo della Banca Dati Indicatori Ambientali di ISPRA calcola il numero di giorni in cui la temperatura minima dell’aria scende sotto i 0°C, un parametro chiave per monitorare l’evoluzione del clima e i suoi effetti. Comprendere questi fenomeni è essenziale per sviluppare strategie di adattamento ai cambiamenti climatici efficaci e rispondere alle sfide del riscaldamento globale.

Presentato al MASAF il Piano di contenimento del Granchio Blu alla presenza dei ministri Lollobrigida e Pichetto Fratin Presentato al MASAF il Piano di contenimento del Granchio Blu alla presenza dei ministri Lollobrigida e Pichetto Fratin
22/01/2025

Il 22 gennaio al  Mi nistero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali , il commissario straordinario per il Granchio Blu, Pref. Enrico Caterino, accompagnato dal Direttore del Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell’ambiente per la conservazione della biodiversità di ISPRA, Luigi Ricci, ha illustrato i contenuti del "Piano di intervento per contenere e contrastare il fenomeno della diffusione e della proliferazione della specie granchio blu". Frutto di un lavoro congiunto realizzato con il supporto tecnico di ISPRA e con la collaborazione del  Consiglio Nazionale delle Ricerche, CREA, Capitanerie di Porto, Ministeri ed Enti territoriali delle Regioni più colpite dall'emergenza. Il piano, con un finanziamento complessivo di 10 milioni di euro - stanziati nel D.L. Agricoltura - per il biennio 2025-2026, mira a tutelare la biodiversità degli habitat colpiti, contenere e contrastare la proliferazione della specie invasiva, prevenire ulteriori danni economici e promuovere la ripresa delle attività di allevamento e pesca.