Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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ISPRA a RemTech Expo 2026
ISPRA a RemTech Expo 2026
16/09/2026 — 18/09/2026 Ferrara Expo

RemTech Expo è l’unico Hub Tecnologico Ambientale, internazionale e permanente, specializzato sui temi del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori.

Si compone di dodici segmenti – REMTECH e REMTECH EUROPE bonifiche dei siti contaminati, COAST tutela delle coste, porti, sostenibilità, HYDROGEO rischi naturali (idrogeologico e sismico), dissesto, frane, CLIMETECH cambiamenti climatici, mitigazione, adattamento, INFRATECH monitoraggio e sicurezza di infrastrutture strategiche come ferrovie, ponti strade e dighe con particolare attenzione alla prevenzione del dissesto idrogeologico, inondazioni, frane, CIRCULARTECH economia circolare, tecnologie sostenibili e gestione dei rifiuti, RIGENERACITY rigenerazione urbana, CHEMTECH industria chimica innovativa e sostenibile e FIRE prevention-innovation-research, prevenzione e sicurezza antincendio del Patrimonio Culturale italiano, ENERGIA nuovi topics energetici come il solare, l’eolico, le rinnovabili offshore, il geotermico, l’idroelettrico, l’idrogeno, il nucleare – ed uno speciale segmento HUTTE dedicato ai temi della sostenibilità e del benessere integrale.

ISPRA partecipa ai seguenti convegni

In primo piano

In evidenza

Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026
Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026
25/09/2026 — 26/09/2026 Roma, Città dell'Altra Economia

Anche quest'anno ISPRA partecipa alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori insieme ad altri enti pubblici di ricerca ed Università.
L'iniziativa, che si terrà in tutta Europa il 25 e 26 settembre, sarà l'occasione per avvicinare i cittadini al mondo della ricerca scientifica e scoprire le attività e i risultati della ricerca pubblica sui temi di maggiore attualità.

Roma sarà la capitale della scienza con il NET Village: a partire dalle 18:30, presso la Città dell'Altra Economia nel quartiere Testaccio, sarà possibile incontrare ricercatrici e ricercatori, dialogare con loro e partecipare a laboratori interattivi e talk. Un'opportunità per scoprire, in modo informale e coinvolgente, il lavoro che migliaia di scienziati svolgono quotidianamente per il progresso di tutti.

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29ª Conferenza Internazionale sulla Ricerca e la Gestione degli Orsi
29ª Conferenza Internazionale sulla Ricerca e la Gestione degli Orsi
20/09/2026 — 25/09/2026 Pescasseroli

Dal 20 al 25 settembre 2026 Pescasseroli ospita la 29th International Conference on Bear Research and Management dal titolo "Unire scienza, pratica e coinvolgimento della comunità per la coesistenza uomo-orso", un evento di grande rilievo che si svolgerà nel cuore dell'Appennino centrale, habitat dell'orso bruno marsicano – specie a rischio critico di estinzione.
L'ISPRA sarà presente con due interventi che illustreranno i risultati dell'ultima stima genetica della popolazione, realizzata nel 2025 su fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP, promosso dal MASE, nel quale ISPRA ha svolto un ruolo di regia scientifica.


Durante il monitoraggio è stato realizzato il documentario "Estimate of the Marsican brown bear population", che racconta il progetto, le fasi di monitoraggio e studio dei campioni, riassumendo i risultati della ricerca. Il documentario sarà proiettato domenica 20 settembre.

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Soil Monitoring in the Anthropocene
Soil Monitoring in the Anthropocene
21/09/2026 — 21/09/2026 Roma, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana Via della Navicella n. 12

Una legge che descrive il problema e delega la soluzione

Adottata il 23 ottobre 2025, la direttiva europea sul monitoraggio e la resilienza del suolo è il primo strumento vincolante dell'Unione dedicato esclusivamente al suolo. È anche il frutto di un compromesso: nessun obiettivo di ripristino, nessuna scadenza, nessuna neutralità del consumo. Restano indicatori armonizzati, una definizione di "suolo sano", un obbligo di rendicontazione. Tutto il resto è delegato agli Stati membri. Il baricentro si sposta così dal legislatore all'attuazione: dal 2026 al 2029, quando arriveranno i primi programmi nazionali. In quei quattro anni si deciderà se l'Europa avrà una politica del suolo o soltanto un raffinato apparato di sorveglianza del proprio degrado. Il convegno apre questo cantiere: governance multilivello, chi paga il ripristino, le soglie del "suolo sano", giustizia spaziale del consumo di suolo, saperi locali e standard europei, bonifiche industriali, impermeabilizzazione urbana.

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Settembre

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