Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

Cerca
Incendi boschivi, dove il fuoco cancella il verde
Incendi boschivi, dove il fuoco cancella il verde
16/10/2026

Conoscere gli impatti per proteggere le foreste, la prevenzione comincia adesso
ISPRA aggiorna i dati sugli incendi boschivi

Analisi stagione incendi in Europa

Ad oggi, i dati dell'European Forest Fire Information System (EFFIS) delineano un quadro ancora severo per gli effetti degli incendi boschivi in Europa. I maggiori scostamenti rispetto alle medie di lungo periodo si riscontrano in Spagna, Francia, Italia, Croazia e Belgio.

Analisi degli incendi boschivi in Italia

Dal 1° gennaio al 15 settembre 2026, sono stati registrati 2076 grandi incendi boschivi, per una superficie totale bruciata pari a più di 1200 km2, poco meno del territorio comunale di Roma Capitale. Il 2026 in Italia si rivela particolarmente critico, con valori di superficie complessiva bruciata tra i più alti degli ultimi anni.

Le stime evidenziano che le aree boschive percorse da incendio corrispondono a quasi 200 km2 (il 16% della superficie totale percorsa da incendi). Sono stati colpiti, in particolare, 78 km2 di boschi di querce e boschi misti, 65 km2 di macchia alta, boschi di leccio e sughera, 44 km² di foreste di conifere sempreverdi, 0.26 km² di lariceti e 11 km² di superfici arboree non classificate.

Al 15 settembre 2026 risultano grandi incendi boschivi in tutte le regioni italiane. La Sicilia è il contesto geografico più colpito, contribuendo al 55% delle aree totali bruciate a scala nazionale. Calabria e Puglia rappresentano entrambe un valore intorno al 10%. Per il nord Italia la regione più colpita risulta il Piemonte (4%) e per il centro l’Abruzzo (4%).

Anche per il 2026, la provincia di Agrigento risulta essere quella maggiormente colpita da incendi, con una superficie totale bruciata pari a 222 km² e una porzione forestale coinvolta di circa 15 km².

Particolarmente significativo è il dato relativo alle aree protette, dove si concentra oltre il 30% della superficie totale bruciata in Italia. All’interno di Parchi, Riserve naturali e Siti Natura 2000 ricade inoltre circa il 40% delle superfici forestali percorse dal fuoco a livello nazionale, evidenziando la forte esposizione di ecosistemi di elevato valore naturalistico.

In primo piano

In evidenza

Tavolo di Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci
Tavolo di Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci
15/10/2026 — 15/10/2026 Bruxelles

Incontro della delegazione nazionale alla Cerimonia europea del Patto dei Sindaci 2026 

Dall’impegno all’attuazione: rafforzare la governance multilivello per l’azione climatica ed energetica locale in Italia

Governance multilivello, dati scientifici e resilienza territoriale: il ruolo strategico di ISPRA nel Tavolo di Coordinamento del Patto dei Sindaci per la transizione climatica

ISPRA ha partecipato ai lavori del Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci, istituito nel 2021 da ENEA, che ne è il coordinatore nazionale, insieme a RENAEL e all’Ufficio europeo del Patto dei Sindaci (CoMO).

In occasione della presentazione del Position Paper del Coordinamento nazionale, il Direttore Generale di ISPRA ha sottolineato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e di valorizzare il ruolo della conoscenza scientifica e dei dati ambientali a supporto delle politiche locali per il clima.

Leggi tutto
Territori in evoluzione: tra tutela e sviluppo sostenibile
Territori in evoluzione: tra tutela e sviluppo sostenibile
27/10/2026 10:00 — 27/10/2026 13:00 Roma, MUCIV - Museo delle Civiltà, Piazza Guglielmo Marconi, 14

Presentazione del Rapporto "Consumo di suolo, ecosistemi urbani e stato del territorio. Edizione 2026"

Il 27 ottobre a Roma si terrà la presentazione del rapporto nazionale «Consumo di suolo, ecosistemi urbani e stato del territorio. Edizione 2026», a cura del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente, durante la quale saranno illustrati i principali dati sulle dinamiche di trasformazione del nostro territorio, sul consumo di suolo, sui cambiamenti rilevati nelle aree agricole e naturali, sui processi di rinaturalizzazione e sulle potenzialità di rigenerazione e ripristino degli ecosistemi urbani.

Leggi tutto
Urbe, vulcani e mammuth: le metamorfosi dell'Appia antica
Urbe, vulcani e mammuth: le metamorfosi dell'Appia antica
24/10/2026 10:00 — 24/10/2026 13:00 Parco Archeologico dell’Appia Antica - Roma

L'Appia Antica, uno dei parchi archeologici più affascinanti del mondo, entrata nel 2024 nel patrimonio UNESCO sarà il centro narrativo di un trekking guidato da ricercatrici e ricercatori dell’ISPRA. Il cambiamento del paesaggio sarà indagato con l’aiuto della zoologia, della geologia e dell’urbanistica per render conto delle molteplici prospettive con cui si può leggere la storia della Regina Viarum.

Locandina

Leggi tutto

Ottobre

Ottobre