Nel 2025 risorse idriche in calo rispetto al 2024. ISPRA ne monitora e aggiorna l'evoluzione
21/03/2026I dati su precipitazioni e disponibilità idrica
Nel 2025, le precipitazioni totali in Italia sono state pari a 963,4 mm (circa 291 miliardi di m³), in calo di circa il 9% rispetto al 2024, un anno particolarmente piovoso. Il 2025 fa però segnare un lieve aumento del 2% rispetto alla precipitazione media annua del periodo 1991–2020, ultimo trentennio climatologico, che ammonta a circa 285 miliardi di m³.
Nel 2025 la risorsa idrica rinnovabile, vale a dire la quantità di precipitazioni al netto della perdita per evapotraspirazione, stimata in circa 128 miliardi di m³, risulta in calo rispetto alle medie storiche, è stata inferiore di oltre il 7% rispetto alla media annua di lungo periodo (circa 138 miliardi di m³), del 4% rispetto alla media dell’ultimo trentennio climatologico e di circa il 19% rispetto al 2024.
L’attuale aggiornamento del bilancio idrologico continua quindi a confermare la tendenza negativa osservata dal 1951 ad oggi, riferita in particolare alla disponibilità di risorsa idrica rinnovabile a livello nazionale.
Questo, in sintesi, il quadro complessivo che emerge dalle valutazioni prodotte dall’ISPRA attraverso il modello BIGBANG, che fornisce le stime delle componenti del bilancio idrologico nazionale, il quadro quantitativo della risorsa idrica e, più in generale, la situazione idrologica nel 2025, analizzando le tendenze e gli scostamenti rispetto ai valori medi del lungo periodo 1951–2025 e del trentennio climatologico 1991–2020. Il dettaglio delle valutazioni sarà presentato il prossimo 24 marzo nel corso del Workshop “Bilancio idrologico e disponibilità di risorsa idrica: aggiornamento 2025, previsioni stagionali e proiezioni climatiche”, organizzato dall’ISPRA in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.